"Nessuno ha la bacchetta magica". Il Milan crolla in Europa ma i dati in campionato promuovono Amorim: ecco perché i processi estivi sono ingiustificati
Bournemouth-Milan 3-0: Top e Flop rossoneri, le pagelle della partita del 'Vitality Stadium'
Non è stato certo un bel Milan quello visto ieri sera contro il Bournemouth: la sconfitta brucia per come è arrivata e per il contesto. Non è mai bello perdere tre a zero in Europa, specialmente per una squadra con la storia gloriosa come il Diavolo. Su questo non ci piove, ma bisogna anche parlare del resto della stagione.
Critiche eccessive
C'è una tendenza da quando è arrivato Ruben Amorim in panchina: a ogni minimo passo falso l'allenatore rossonero viene subissato di critiche e c'è un atteggiamento fin troppo pessimista su tutta la squadra e su tutto il progetto. Ricordiamo che il Diavolo ha cambiato tanto in questi ultimi anni e i risultati non sono certo stati positivi. Le critiche costruttive fanno parte della crescita di una squadra, ma il disfattismo totale appena non si vince una gara non fa bene a nessuno, specialmente a un allenatore che, ricordiamo, è al primo anno in Serie A.
I numeri reali del Milan di Amorim: il bilancio stagionale
E guardiamo poi i risultati: in campionato il Milan non ha mai perso, è quarto a 4 punti dall'Inter e dalla Lazio al momento in testa. Ed ha già affrontato squadre importanti come la Juventus e la Lazio in trasferta o l'Atalanta in casa. In Europa League sono arrivati solo tre punti in 3 gare, ma la qualificazione (quantomeno ai playoff della competizione) è ancora pienamente alla portata dei rossoneri. E in più le sconfitte sono arrivate contro il Benfica e il Bournemouth, tra le favorite per la vittoria finale della competizione.Segnali positivi sono arrivati specialmente quando Amorim ha potuto schierare i titolari in campo dai primi minuti: il gioco sta migliorando, ma non è un processo immediato, nessuno ha la bacchetta magica. Serve fiducia e compattezza, non solo critiche e disfattismo totale. Anche se la sconfitta contro il Bournemouth è pesante, non è assolutamente tutto da buttare, specialmente dopo una gara sensibilmente condizionata dal rosso a Mike Maignan dopo appena 27 minuti di gioco.
© RIPRODUZIONE RISERVATA