"Bastava un cartellino giallo". Focus sulla direzione di gara di Fotias in Europa League e sugli errori che hanno condizionato la partita del Milan

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Grafica TOP e FLOP, le pagelle del Milan per le partite di Serie A, Europa League, Coppa Italia 2026-2027 | AC Milan News

Bournemouth-Milan 3-0: Top e Flop rossoneri, le pagelle della partita del 'Vitality Stadium'

La partita di Europa League tra il Bournemouth e il Milan è stata fortemente condizionata dagli episodi arbitrali: in 27 minuti di gioco i rossoneri hanno subito 2 gol (su due rigori) e sono rimasti in dieci per il fallo di Mike Maignan su Adams: una manata in area di rigore in faccia, che per l'arbitro Fotias era meritevole di un rosso diretto.

L'espulsione di Maignan: regolamento contro buon senso

Iniziamo l'analisi proprio da questo episodio. Cosa dice il regolamento: a livello di regolamento quello di Maignan è rosso. L'estremo difensore mette due mani in faccia a un avversario. L'errore è pesante per un portiere così importante e così esperto. Il fattore buon senso: un cartellino rosso cambia tutto, specialmente quando esce un leader indiscusso della squadra come Maignan e per questo andrebbe usato un po' di buonsenso da parte dell'arbitro con un regolamento che spesso è troppo restrittivo su questi casi.
Maignan rosso e il rigore di De Winter: regolamento troppo stringente. Manca un po' di buonsenso

Quante volte un portiere sposta l'attaccante prima di un calcio d'angolo nella sua area piccola? Praticamente sempre e quasi mai l'arbitro fischia qualcosa, a meno che non ci sia un contatto con i giocatori già in volo. In questo caso Maignan non guarda Adams e sbaglia la posizione delle mani che finiscono sul volto del calciatore: forse sarebbe bastato un giallo che non avrebbe condizionato il resto della partita come lo ha fatto invece il rosso.

Il calcio di rigore per il fallo di mano di De Winter

Discorso simile sul primo rigore assegnato al Bournemouth: De Winter tocca nettamente con una mano lontana dal corpo il pallone. Anche qui a livello di regolamento non ci sono dubbi: quello è calcio di rigore.

A livello di buonsenso, però, bisognerebbe analizzare il tipo di episodio. Il tocco del difensore belga è involontario e la traiettoria che prende il pallone dopo il tocco non va assolutamente a favore del Milan, tutt'altro. Queste regole non sono di buonsenso: l'arbitro dovrebbe arbitrare con un pizzico di sensibilità in più in queste occasioni, con il rischio di condizionare troppo una partita importante.

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