"Mollare non fa parte di me". Mike Maignan rompe il silenzio sui social dopo il rosso in Europa League e spiega il suo intervento
Bournemouth-Milan 3-0: Top e Flop rossoneri, le pagelle della partita del 'Vitality Stadium'
Il portiere Mike Maignan si è spiegato dopo il rosso subito durante il primo tempo del match Bournemouth-Milan, terminato poi 3-0 per gli inglesi, a causa di una manata ai danni di Adams. Ecco il suo messaggio nelle storie del social 'Instagram':
"Il mio gesto non era intenzionale. Come tutti i portieri e come in ogni partita, volevo crearmi dello spazio nella mia zona. Sfortunatamente, questo ha dato una cattiva immagine, in particolare ai giovani spettatori che ci guardano. Il club, lo staff e i miei compagni sanno che tipo di persona e che tipo di capitano io sia. Conoscono le mie intenzioni e mollare non ne fa mai parte. Per il resto, siamo abituati alle interpretazioni date da alcune persone e da certi media".
Il Diavolo si è trovato dopo la prima mezz'ora di gioco sotto di due gol e con un uomo in meno: quasi impossibile rimontare. Ora il rischio è che Maignan possa saltare per squalifica le prossime due sfide di Europa League contro il Ferencváros e contro l'Olympiakos.
I voti e i giudizi della stampa italiana su Maignan
Maignan è stato fortemente bocciato nelle pagelle dei maggiori quotidiani sportivi italiani. Ecco nel dettaglio i giudizi della critica:La Gazzetta dello Sport (Voto 4):
"Para su Christie, ma dice di no anche a Evanilson e a Hill. Su un angolo mette le mani in faccia con troppo vigore ad Adams e viene espulso. Poteva e doveva stare più attento".
Il Corriere dello Sport (Voto 4):
"Spiazzato completamente sul rigore incassato. Poi la follia totale con la manata plateale in faccia ad Adams. Un errore che da un giocatore esperto come lui non ti aspetti".
Tuttosport (Voto 3):
"Come direbbe un milanese imbruttito, ha parcheggiato le mani in faccia ad Adams - ma qui di imbruttito c’è solo il gesto del portiere che si becca un rosso giusto e causa un rigore".
© RIPRODUZIONE RISERVATA