Un Adrien Rabiot evanescente frena il Milan allo Stadium contro la Juventus. Spalle alla porta il francese si spegne: la mossa tattica per il futuro
Juventus-Milan: top e flop rossoneri, le pagelle / Serie A News
Juventus-Milan 1-1, una gara complessa per i rossoneri di Ruben Amorim che non sono mai davvero riusciti a creare una trama di gioco efficace. Chi ha giocato una partita piuttosto negativa è stato Adrien Rabiot, schierato di nuovo da trequartista di destra nel 3-4-2-1 rossonero.
I numeri della prestazione di Adrien Rabiot: le statistiche
Ecco le sue statistiche dal sito Sofascore:- Gol: 0
- Gol attesi (xG): 0.05
- Tiri totali: 1
- Assist: 0
- Assist attesi (xA): 0.03
- Tocchi di palla: 46
- Passaggi completati: 30/38 (79%)
- Palle perse: 8
- Dribbling riusciti: 0 (0)
- Palloni recuperati: 3
I limiti fisici e tattici spalle alla porta contro la Juventus
Rabiot ha giocato in queste tre partite da trequartista di destra, ma a differenza delle gare contro il Torino e il Venezia, contro la Juventus non ha avuto un impatto positivo, anzi. E ci sono delle spiegazioni chiare: nelle prime due gare stagionali è entrato a partita iniziata e con le squadre più lunghe, con più spazio da attaccare. Contro i bianconeri ha iniziato dal primo minuto, non ha avuto campo da attaccare, ed è stato costretto spesso a giocare spalle alla porta per pulire palloni, non proprio il suo 'pane e burro'.
Il francese è un centrocampista che ha bisogno di spazio per andare in progressione e che si deve inserire in area di rigore dalle spalle. Se deve giocare alle spalle della punta con un difensore che lo pressa e non lo fa girare fa tanta fatica, visto che non ha quell'agilità e velocità sul breve.
Le soluzioni tattiche per Ruben Amorim e il ruolo da mediano
Il punto è: Rabiot non può giocare da trequartista in questo sistema? Ci può assolutamente giocare, ma dipende dalle partite e dagli avversari: con spazio e campo può essere devastante e decisivo come contro il Torino. Se non riesce a sprigionare i suoi cavalli fatica tremendamente come contro la Juventus, dove è stato evanescente. Qui starà alla bravura di Amorim: l'allenatore del Milan dovrà decidere bene dove schierare Rabiot in base alle partite, visto che il francese può essere decisivo anche come mediano davanti alla difesa, dove può rompere le linee avversarie con le sue cavalcate palla al piede. Essere duttile tatticamente è un jolly importante, ma serve capire e intuire bene le determinate partite e le determinate situazioni.© RIPRODUZIONE RISERVATA