Le dichiarazioni sincere di Rúben Amorim dopo il pareggio all'Allianz Stadium: l'analisi sulla prestazione del Milan e la carezza al talento Alphadjo Cisse

- Milano
Grafica TOP e FLOP, le pagelle del Milan per le partite di Serie A, Europa League, Coppa Italia 2026-2027 | AC Milan News

Juventus-Milan: top e flop rossoneri, le pagelle / Serie A News

Il primo vero esame di maturità della stagione lascia indicazioni importanti in casa rossonera. Ieri sera, all'Allianz Stadium di Torino, il Milan di Rúben Amorim ha trovato il primo pareggio nel campionato di Serie A 2026-2027, dopo le ottime vittorie conquistate contro Torino e Venezia nelle prime due giornate. Il match contro la Juventus di Luciano Spalletti è terminato 1-1: al vantaggio del Diavolo siglato al 68' dal solito Alphadjo Cisse ha risposto al 92' la beffa in pieno recupero firmata da Federico Gatti, trasformatosi per l'occasione in un centravanti aggiunto.

Al termine della sfida, Amorim si è presentato davanti alle telecamere delle pay-tv con la sua consueta e apprezzatissima onestà intellettuale, analizzando senza filtri la prestazione opaca dei suoi ragazzi. "Non meritavamo di vincere, e la Juventus non meritava di perdere", ha ammesso candidamente il tecnico lusitano nel post-partita. "Non abbiamo giocato bene e dobbiamo fare meglio, ma stiamo lavorando da appena due mesi e questo è assolutamente da mettere in conto. Ragion per cui insisteremo sulla strada che abbiamo intrapreso".

Rúben Amorim, allenatore AC Milan, qui durante Juventus-Milan 1-1 (Serie A 2026-2027)

La rivoluzione tattica dopo Allegri: "Ci serve tempo per cambiare"

Il nuovo Milan targato Amorim, d'altronde, sta provando a proporre un'identità e un calcio totalmente differenti rispetto a quelli visti durante la precedente gestione tecnica di Massimiliano Allegri. Un processo di trasformazione profondo, che richiede inevitabilmente pazienza prima che i calciatori assimilino a memoria i complessi dettami tattici dell'ex allenatore di Sporting Lisbona e Manchester United.

"Stiamo cambiando radicalmente il nostro modo di giocare", ha spiegato Amorim entrando nel dettaglio del match dello Stadium. "Nel primo tempo penso che abbiamo perso troppi palloni sanguinosi senza subire una vera e propria pressione, mettendoci in difficoltà da soli. Dobbiamo imparare a essere molto più aggressivi sul portatore di palla e voglio decisamente di più dai miei giocatori. Al tempo stesso, però, non posso dimenticare che abbiamo giocato in un grande stadio e contro un avversario di altissimo livello".

L'elogio a Alphadjo Cisse: "Felicissimo per lui, ma serve cautela"

La nota più lieta della serata torinese è arrivata ancora una volta dai piedi fatati di Alphadjo Cisse. Il talentuoso trequartista classe 2006 era già andato a segno a Torino nel match di debutto, ma contro i granata guidati da Ignazio Abate. Ieri si è ripetuto sul palcoscenico più difficile, confermando un feeling unico con la città piemontese. Amorim, che anche in conferenza stampa ha dichiarato pubblicamente il suo amore calcistico per il gioiello italiano, ci ha tenuto tuttavia a gettare acqua sul fuoco dei facili entusiasmi, predicando calma per proteggere il ragazzo dalle pressioni mediatiche: "Bisogna andarci molto cauti, non dimentichiamo che parliamo di un ragazzo che sta muovendo adesso i primissimi passi della sua carriera. Sono ovviamente felicissimo per lui, così come penso lo siano tutti nell'ambiente Milan, visto che parliamo di un talento giovanissimo e per di più italiano".

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