Il Milan strappa un 1-1 alla Juventus ma non convince. Amorim rimandato: ecco cosa non ha funzionato nel pressing e nella gestione del gioco rossonero

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Juventus-Milan: top e flop rossoneri, le pagelle / Serie A News

Juventus-Milan 1-1, una partita non bellissima da vedere specialmente dal punto di vista dei rossoneri.

La squadra di Ruben Amorim è andata a un passo dal vincerla, ma non avrebbe meritato i tre punti. Questo perché il Milan non ha giocato bene e si sono visti passi indietro rispetto alle prime due uscite contro il Torino e contro il Venezia.

In quelle due partite, nonostante gli errori, si era visto un Diavolo aggressivo nel pressing, bravo a verticalizzare e a gestire il possesso del pallone. Contro la squadra di Luciano Spalletti i rossoneri non sono mai riusciti a imporre il proprio gioco, lasciando il pallino e la gestione della gara alla Juventus.

Il Milan di Amorim frena con la Juventus: troppi errori. Cosa non è andato e come migliorare

I problemi tattici e la gestione della gara

Non proprio quello che vuole Amorim dalla sua squadra: è normale che serva assolutamente tempo per avere la migliore versione possibile del Milan, questo è chiaro. Ma è altrettanto chiaro che ci sono stati passi indietro: il Diavolo non è riuscito mai a uscire pulito dalla pressione bianconera.

Questo perché i rossoneri hanno toccato troppe volte il pallone, senza passaggi di prima o al massimo dopo due tocchi. Non ci sono stati fraseggi e ci sono stati pochissimi cambi di campo veloci. In più nel Milan si sono visti troppi passaggi sbagliati e scelte facili fallite: è stata una squadra pasticciona, poco precisa e non è un caso che non ci siano state occasioni da gol.

La rete è nata dalla sola azione in cui il Diavolo ha recuperato palla ed è uscito velocemente lasciando l'uno contro uno per Chukwueze e Cisse.

In difesa il Diavolo ha sofferto più le transizioni difensive, mentre è stato abbastanza compatto quando ha difeso dietro la linea della palla.

Il futuro del Milan e le scelte di Amorim

Questa sfida contro la Juventus può essere un ottimo esempio su cui lavorare per Amorim: altre squadre presseranno il Diavolo in stagione e i giocatori devono capire che non si possono sbagliare semplici passaggi se si vuole uscire da tale pressione. Bisogna pulire questi errori tecnici generali, altrimenti sarà difficile vedere la squadra che vuole Amorim.

Ci sono gli elementi per farlo?

  • Sicuramente con il tempo sì, ma l'allenatore del Milan deve ancora trovare il perfetto 'undici' titolare con il quale iniziare le partite.
  • Con più allenamenti nelle gambe e più partite si avrà una visione chiara di quali saranno davvero i calciatori indispensabili per questo Diavolo.

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