Gerry Cardinale ridisegna l'organigramma del Milan: entro fine 2026 verrà nominato un 'Head of Football' di fiducia. Sabato atteso a Roma per la Lazio
Juventus-Milan: top e flop rossoneri, le pagelle / Serie A News
La presenza fisica e la vicinanza della proprietà al gruppo squadra continuano a essere un fattore chiarissimo in questo avvio di stagione rossonera. 'Il Corriere dello Sport' oggi in edicola ha ricordato come anche ieri sera, in occasione dell'1-1 dell'Allianz Stadium tra Juventus e Milan, il proprietario Gerry Cardinale abbia seguito la partita del suo Diavolo di persona. Dopo essere stato presente a Torino-Milan e a Milan-Venezia, il numero uno del club si è intrattenuto a lungo a bordo campo prima del fischio d'inizio – incrociando anche il campione di tennis Jannik Sinner – per poi accomodarsi in tribuna a seguire il match.
La vicinanza di Cardinale resterà costante nel tempo, ma la struttura organizzativa del club di Via Aldo Rossi si appresta a vivere una profonda evoluzione nei mesi a venire. A causa dei molteplici impegni di lavoro che richiameranno inevitabilmente il manager negli Stati Uniti d'America, il numero uno di RedBird Capital Partners ha infatti in mente una mossa strategica per blindare la gestione quotidiana dell'area sportiva a Milano.
La svolta societaria: arriva un nuovo 'Head of Football' di fiducia
Secondo quanto risulta e quanto viene riportato dal 'CorSport', nei prossimi mesi – e con ogni probabilità entro la fine del 2026 – il managing partner del fondo statunitense nominerà un nuovo membro all'interno della dirigenza milanista. La figura scelta ricoprirà il ruolo di Head of Football, un profilo strategico che avrà il compito principale di fare le veci dello stesso Cardinale al comando della delicata area sportiva del Milan.La testata sportiva sottolinea un dettaglio fondamentale riguardo ai confini di questo nuovo incarico: l'Head of Football che verrà annunciato sarà un uomo di assoluta e totale fiducia di Cardinale, scelto per condurre la squadra sul solco gestionale e filosofico già tracciato dall'imprenditore statunitense. Non si tratterà, dunque, di un manager con pieni poteri decisionali assoluti, sul modello di quanto ha esercitato per qualche anno l'ex amministratore delegato Giorgio Furlani. Una distinzione netta che ribadisce la centralità della linea strategica dettata da RedBird.
Cardinale non lascia il Diavolo: sabato atteso all'Olimpico per Lazio-Milan
In attesa che questo nuovo tassello dirigenziale venga formalmente inserito nell'organigramma, Gerry Cardinale continuerà a seguire da vicinissimo le sorti dei ragazzi di Rúben Amorim sul rettangolo verde. Il suo legame con le vicende della squadra rimane strettissimo e le prime indiscrezioni confermano già i suoi prossimi spostamenti in agenda.© RIPRODUZIONE RISERVATA