Il compleanno dello svedese: le frasi celebri sul mercato, il crollo con Fonseca, l'arrivo di Amorim e le incertezze sulla sua reale posizione nel club
- Milano
Ibrahimovic ad Haaland: "Ecco perché io sono miliardario e tu no"
Oggi 3 ottobre 2026 Zlatan Ibrahimović compie 45 anni. Una carriera al Milan che possiamo dividere quasi a metà precisa, tra la vita vissuta in rossonero come calciatore e quella vissuta da consulente di 'RedBird'. Da prima punta 163 presenze con il Milan con 93 gol e 35 assist in due periodi diversi: prima l'arrivo dal Barcellona nel 2010-11 con un capolavoro di Adriano Galliani.
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La prima era in rossonero con Allegri
14 gol e 12 assist in quel campionato italiano che il Milan vinse proprio grazie alla spinta dello svedese in attacco e alla freschezza del nuovo allenatore Massimiliano Allegri. La stagione successiva 28 gol e 7 assist in campionato per Ibra, ma una delusione finale con il secondo posto dietro la Juventus. Poi il passaggio insieme a Thiago Silva che cambiò la storia del Milan con l'inizio del declino di risultati.
Il grande ritorno e lo Scudetto 2022
Una storia d'amore che però non si era ancora spenta: dopo l'esperienza in MLS, Ibra e il Milan tornarono di nuovo insieme dal gennaio della stagione 2019-20. Da quel momento il Diavolo iniziò di nuovo a crescere: 15 gol in Serie A per lo svedese nell'anno successivo (inizio sfolgorante fermato poi dagli infortuni) e 8 decisivi nel 2021-22, la stagione dello Scudetto per il Milan. Il ritiro dal calcio alla fine della stagione successiva con un saluto commosso sotto gli applausi di San Siro.La svolta da Senior Advisor rossonero
A dicembre 2023 il ritorno in rossonero nel ruolo di Senior Advisor della Proprietà e del Senior Management di AC Milan. Il ruolo più centrale nella stagione 2024-25: intervista nel pre e nei post partita, conferenze stampa per presentare la stagione con l'annuncio di Fonseca in panchina, il progetto Milan Futuro e la presenza in ogni conferenza di presentazione dei nuovi calciatori. Insomma una figura di riferimento per tutto il Milan.La crisi dirigenziale e i virgolettati cult
Le sue dichiarazioni e i risultati sul campo hanno segnato la stagione:- "Stiamo seguendo il nostro piano. Tutto sotto controllo. Il mercato chiude quando lo dico io. Giorno 6 su 7"
- "Con Emerson Royal siamo più forti"
- La retrocessione del Milan Futuro e il Diavolo che terminò fuori dalle coppe europee.
Il nuovo assetto con Amorim e il futuro di Ibra
Una stagione disastrosa anche per l'Ibra 'dirigente': un passo indietro lo scorso anno con Allegri in panchina e poi la scelta della nuova dirigenza e di Amorim insieme a Calvelli e Cardinale. E ora resta un dubbio enorme: quale sarà il prossimo ruolo di Ibrahimović nel Milan? Resterà ancora sullo sfondo come oggi o tornerà in prima linea? Solo il tempo lo dirà.© RIPRODUZIONE RISERVATA
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