Mario Gila ferma Laurienté e si prende il Milan. Tutti i dati del difensore ex Lazio e le mosse tattiche di Ruben Amorim per non spremerlo
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Il Milan ha pareggiato contro il Sassuolo 1-1, ma in difesa chi ha dominato è stato Mario Gila anche in un ruolo teoricamente non del tutto suo ovvero quello di terzino destro di una difesa a quattro. Lo spagnolo resta uno dei calciatori più importanti di tutta la squadra e di tutto il progetto, nonostante sia arrivato solamente questa estate, pagato circa 30 milioni alla Lazio.
- Contributi difensivi: 6
- Contrasti (vinti): 2 (0)
- Recuperi: 5
- Duelli a terra (vinti): 10 (6)
- Duelli aerei (vinti): 1 (0)
- Passaggi precisi: 61/63 (97%)
- Tocchi: 90
La prestazione di Mario Gila contro Laurienté
Gila ha giocato benissimo in fase difensiva contro un esterno offensivo molto pericoloso e brillante nell'uno contro uno come Armand Laurienté. Il difensore spagnolo non si è mai fatto superare e ha reagito e recuperato palloni anche in situazioni complesse come quella nel secondo tempo in cui l'esterno neroverde ha rischiato seriamente il rosso con un intervento alto e con il piede a martello sulla sua gamba.
Lo spagnolo continua ad essere il leader del reparto arretrato del Milan anche giocando in un ruolo molto diverso come quello del terzino destro. Oltretutto, con il serio infortunio di Matteo Gabbia, Gila sarà ancora più determinante in questa stagione.
Il grande compito di Amorim sarà quello di non spremerlo troppo e saperlo gestire al meglio viste le tantissime partite in programma per i rossoneri. Per questo potrebbe essere cruciale il ruolo di Tomori e di Filippo Terracciano che sono gli unici difensori in rosa che possono giocare sia come difensori sia come terzini destri.
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