Gerry Cardinale è sempre più coinvolto nel progetto Milan: le parole a margine del derby e tutti i segnali di cambiamento mostrati negli ultimi mesi
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Cardinale fuori da Milanello: "Fiducioso per il derby, entreremo in campo per vincere" | VIDEO
Gerry Cardinale ha cambiato marcia e il suo coinvolgimento emotivo nel progetto Milan è sempre più evidente. Il rapporto tra il patron e i tifosi è partito con il piede sbagliato, ma lo strappo si sta pian piano ricucendo grazie al repulisti dello scorso 25 maggio. A confermare la trasformazione del proprietario sono state alcune dichiarazioni rilasciate a margine del derby contro l'Inter.
Cardinale: "Il Milan è diventato una questione personale"
Intervistato ai microfoni dell'emittente americana 'CBS Sports Golazo', Cardinale ha spiegato com'è cambiata la sua visione del Milan negli ultimi tempi."Ricordo che, circa vent'anni fa, George Steinbrenner mi disse: 'Non farti coinvolgere troppo emotivamente da tutto questo, non entrare nello spogliatoio, non fare quelle cose. Invece in questo caso mi sono fatto coinvolgere emotivamente, per me è diventata una questione personale".
Parole che fanno bene al cuore, soprattutto dopo anni vissuti a distanza e sotto le accuse di menefreghismo da parte del popolo rossonero.
La presenza costante a San Siro e Milanello
La promessa estiva è stata rispettata: Cardinale sta seguendo assiduamente il Milan tra San Siro e Milanello, con una presenza in Italia che ormai è diventata consuetudine. Nelle prime quattro stagioni alla guida del club, il proprietario non ci ha quasi mai messo la faccia, mentre ora sta diventando a tutti gli effetti il volto del Diavolo. Il riscaldamento seguito da bordocampo è ormai un rito condiviso, così come il cinque ai giocatori prima di ogni partita.Gli investimenti sul mercato
I primi segnali di cambiamento sono arrivati in estate. Nella finestra estiva 2026, il Milan ha speso 164 milioni di euro a fronte di un incasso di 87 milioni. A sorprendere, però, è stata soprattutto la gestione delle operazioni. Niente più telenovele infinite e ripiegamenti su seconde scelte: obiettivi chiari e trattative lampo. Qualcuno sta confermando le aspettative (ad esempio Moreira), altri sembrano ancora un po' in ritardo (vedi Ramos), ma nelle prossime sessioni di mercato il club rossonero è pronto a nuovi investimenti per rinforzare ulteriormente l'organico a disposizione di Ruben Amorim.È una questione di cuore, non di business
Il timore dei tifosi rossoneri è sempre stato quello che Cardinale fosse soltanto un uomo di business. Da un po' di tempo a questa parte, però, il patron sembra aver finalmente sposato la causa. Competenze imprenditoriali, visione e coinvolgimento emotivo potrebbero essere la ricetta giusta per dare al Milan il futuro che merita: tornare ad essere una grande del calcio europeo.© RIPRODUZIONE RISERVATA
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