Amorim lancia messaggi prima del Ferencváros: "Basta mentalità da piccola squadra". Ecco come cambia il Milan in Europa League con la difesa inedita
Amorim, messaggio chiaro: "Parlare solo di derby? Mentalità da piccola squadra" | Video
Il Milan in Europa League non ha iniziato benissimo: 3 punti conquistati in tre partite e due brutte sconfitte contro il Bournemouth e contro il Benfica. Per questo è fondamentale trovare la vittoria questa sera contro il Ferencváros. Ed è ovviamente di questo parere anche l'allenatore rossonero Ruben Amorim che durante la conferenza stampa alla vigilia della partita ha messo in atto una "master class" a livello comunicativo riguardo alla mentalità che deve avere una big come il Milan.
La mentalità e l'approccio alle partite
"Durante la settimana precedente alla partita con il Bologna, la gente, persino i tifosi, mi fermava dicendo: 'Buona fortuna per il derby'. Non lo capisco: il Bologna era la partita più importante per noi. Questo è il tipo di mentalità che non possiamo permetterci, è la mentalità da piccola squadra. Una piccola squadra si preoccupa solo dei grandi appuntamenti. No, no, no: ogni partita è un grande appuntamento".
Una frase cruciale per la crescita di questo Milan: il progetto è iniziato da pochi mesi e ci saranno per forza di cose alti e bassi come è accaduto in questo inizio di stagione, ma il piano è già chiaro. Il Diavolo vuole tornare a vincere e deve arrivare finalmente a quella mentalità richiesta dal suo allenatore: ogni partita vale come le altre, ogni punto pesa e l'approccio ad ogni gara dev'essere lo stesso.
Altro passaggio importante sul turnover e il modo di giocare del suo Milan:
"Non raggiungeremo mai il massimo, anche se vincessimo tutte le partite. Bisogna migliorarci sempre. Abbiamo già un'identità: vogliamo dominare le partite, a volte riusciamo a farlo e a volte no. Ma c'è ancora tanto lavoro da fare, soprattutto negli ultimi 30 metri: devo aiutare i miei calciatori a farlo".
L'identità di gioco e le scelte per la difesa
La grande sfida del Milan sarà quella di mantenere la stessa identità di gioco e di calcio che vuole Amorim anche con tanti cambi e con il turnover: questa sera, ad esempio, sarà interessante verificare la tenuta di una difesa inedita.Sulla carta Amorim dovrebbe schierare Terracciano, De Winter, Diawara e Bartesaghi: un reparto privo dei leader Gila e Pavlovic e con tutto da dimostrare.
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