Domani si gioca la seconda partita europea in casa della stagione del Milan e oggi c'è la conferenza del tecnico portoghese con la stampa: scopriamo le sensazioni del tecnico. Le dichiarazioni in diretta

Da Milanello, la rifinitura verso Milan-Ferencvaros

Rossoneri al lavoro a Milanello in vista di Milan-Ferencvaros | Video PianetaMilan

Si arriva sulle ali dell'entusiasmo, ma ora il Milan cerca di trovare continuità in Europa League e Ruben Amorim è pronto a parlare in conferenza alla vigilia della quarta giornata. Tutti concentrati nella sala stampa di Milanello, perché c'è grande curiosità per scoprire le sensazioni dell'allenatore.

Si gioca Milan-Ferencvaros, quarta giornata dell'Europa League 2026/27. La probabile formazione prevede tanti cambiamenti e qualche assenza importante.

La conferenza stampa di Amorim in Diretta LIVE su PianetaMilan

05/11/2026 - 18:45

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FERENCVÁROS

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Termina qui la conferenza stampa.

Se c'è stato un gesto o un'emozione che ha toccato anche lui come Cardinale dopo il Derby o quando lo vedremo così: "Quando vinceremo un grande titolo, mi emozionerò. Non mi aspettavo quella reazione di Cardinale, ma anche io ero emozionato. Ciò che so è che la sensazione nello stadio era speciale, me lo sono goduto. Lui è americano, ma quando sta qui diventa italiano, portoghese... Questo è speciale. Non mi vedrete mai così emozionato, se vinceremo lo Scudetto penserò già al prossimo".

Se è il più bel secondo tempo del campionato con atteggiamento da grande squadra e autorevole. Se bisogna partire dal secondo tempo: "Penso che è un buon punto. Però per spiegare il secondo tempo dobbiamo partire dal primo. Non bisogna separarli. Nel primo tempo abbiamo ottenuto il vantaggio e poi controllato la partita nel secondo. Possiamo diventare una squadra forte se capiamo bene i momenti. Dobbiamo ancora migliorare. Il secondo tempo con la Lazio è stato migliore, anche se è una partita diversa. Le piccole squadre sono preoccupate solo delle grandi partite, noi no. Anche prima del Bologna, tutti parlavano già del Derby, pure i tifosi. Domani è più importante. Vediamo domani. Domani dobbiamo essere molto forti per vincere".

La forza del Ferencvaros: "L'identità. Sono forti negli spazi, hanno punte e ali forti. Nagy è forte perché capisce i momenti della partita. Mi piacciono questi giocatori".

Come sta lavorando Diawara: "Dobbiamo dargli merito, sta lavorando bene e quando ha avuto la possibilità ha fatto bene. Abbiamo giocato con Moreira terzino e con Diawara nell'ultima. Penso sia pronto per farlo, aveva fatto qualche minuto in quel ruolo. Ha dato buoni segnali. Veloce, forte, volevo limitare la loro fascia sinistra e l'abbiamo fatto bene".

Com'è stato possibile difendere così bene nel secondo tempo: "Possiamo difendere anche meglio. Abbiamo difeso con la palla. Quando non abbiamo la palla possiamo fare meglio. Un metro è un metro, non tre metri. Bisogna stare più vicini. Però nel Derby abbiamo fatto bene, siamo stati più aggressivi".

Se il Milan ha una chiara identità: "Mi chiedete sempre quando raggiungeremo il massimo. Non ce ne renderemo conto, miglioreremo sempre. Dobbiamo dominare le partite, a volte ci riusciremo e altre no. A volte cambio il sistema, il modo di difendere, però l'identità è sempre essere positivi e dominanti nella partita. Anche tenere gli avversari schiacciati e creando occasioni, è il nostro problema al momento. Dobbiamo controllare meglio la partita, c'è tanto da fare. Soprattutto nell'ultimo terzo di campo".

Cassano ha detto che non è una vittoria garantita: "Possiamo vincere e perdere ogni partita. Ci contraddistingue. Dipende da come approcciamo. Non conta il livello della squadra. Dipende da noi e un po' di fortuna ogni tanto".

Che squadra è il Ferencvaros: "Prima di tutto è abituato a vincere. Questo dà fiducia in tutte le partite. Si trovano bene, sono messi bene in campionato, giocano 4-2-3-1 e hanno identità anche con le rotazioni. Costruiscono a 3, hanno un'identità e sanno come giocare, come vincere. Verranno a San Siro per vincere. La responsabilità in casa è nostra. Dobbiamo essere concentrati. Noi nel Derby abbiamo fatto bene perché ci siamo concentrati sui dettagli, dobbiamo fare lo stesso perché sono forti".

Come mai la differenza di punti tra Serie A ed Europa League: "A volte si può spiegare con le rotazioni, a volte le scelte di come giocare. Però guardando alle partite, sono state situazioni strane. Per esempio a Bournemouth abbiamo avuto due rigori contro. Non stiamo facendo così bene in Serie A, possiamo migliorare. Non sono soddisfatto né in Europa League né in Serie A, ma penso che domani possiamo vincere".

Se ci saranno cambi di formazione: "Prima di tutto, la partita più importante è la prossima. Però dobbiamo essere accorti con alcuni giocatori, che hanno problemi passati. Non dobbiamo perdere troppi giocatori per la partita successiva. Sennò rischiamo di perderli per un mese. Dobbiamo rotare qualche giocatore in più. Loro hanno 9 punti e non hanno mai perso neanche in campionato. Sceglierò i giocatori per essere pronti".

Se l'obiettivo è la continuità: "Sì, l'ultima partita è finita. Ora c'è l'Europa League, dobbiamo pensare alla prossima partita. Dobbiamo far bene domani, dobbiamo vincere. Importante per noi".

A breve inizierà la conferenza stampa di Amorim.

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