Intervenuto negli studi di Sportmediaset, il gironalista Trevisani ha voluto lanciare un duro attacco alla proprietà del Milan...
Il clima in Casa Milan si fa sempre più teso e l'immobilismo societario inizia a far preoccupare tutti, tifosi e non. Intervenuto negli studi di Sportmediaset, il giornalista sportivo Riccardo Trevisani ha voluto commentare il caos rossonero senza mezzi termini:
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Milan, Trevisani: "Il calcio non è l'NBA"
Pe riassumere tutta l'attuale situazione del club rossonero, Trevisani non ha usato giri di parole, individuando nella mancata chiarezza vista e rivista, l'attuale problematica principale:"Una parola per commentare il momento del Milan? Follia. In questo momento è tutto talmente nebuloso, poco chiaro e rallentato che possiamo definire il momento del Milan solo folle."
Il fulcro del suo messaggio, successivamente, si sposta sul vuoto di potere che si è creato dopo l'addio delle figure chiave in dirigenza: ad oggi, il Milan si ritrova senza allenatore, direttore sportivo e amministratore delegato:
"L'allontamanento di Furlani, Moncada, Tare e Allegri è avvenuto due settimane fa e non c'è chiarezza. La proprietà americana non capisce i tempi del calcio italiano e queto è un discorso che vale anche per la Roma che non riesce a definire il direttore sportivo. Non hanno capito che il calcio non è l'NBA o NHL, ma il calcio ha delle tempistiche che vanno rispettate e questa cosa agli americani direi che non risulta chiara"
L'affondo più pesante, però, Trevisani l'ha fatto in chiusura: ha attaccato la proprietà americana dicendo che il calcio non è come l'NBA o L'NHL. Il calcio ha dei tempi ben precisi che, ovviamente, vanno rispettati. Questo immobilismo, infatti, sta scatenando davvero tante critiche.
Mentre le altre big del campionato iniziano a programmare quella che sarà la prossima stagione, iniziando già a rinforzarsi, il Milan è ancora alla ricerca di un possibile allenatore che andrà a prendere l'eredità lasciata da Massimiliano Alegri.
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