PIANETAMILAN news milan ultime notizie Criscitiello demolisce il Milan: “Cardinale non è un uomo di calcio, deve trovare un acquirente”

ULTIME MILAN NEWS

Criscitiello demolisce il Milan: “Cardinale non è un uomo di calcio, deve trovare un acquirente”

Criscitiello demolisce il Milan: “Cardinale non è un uomo di calcio, deve trovare un acquirente” - immagine 1
Michele Criscitiello, direttore di Sportitalia, ha voluto spendere alcune parole sulla gestione del Milan da parte di Cardinale
Alessia Scataglini
Alessia Scataglini

Il clima in Casa Milan non è assolutamente sereno, anzi. A lanciare una durissima accusa contro l'attuale gestione del club rossonero è stato il giornalista e direttore di Sportitalia Michele Criscitiello. All'interno del suo solito editoriale, il direttore ha usato parole al vetriolo nei confronti della proprietà americana.

Milan, Criscitiello: "Una società così deve avere ordine"

—  

Secondo Criscitiello, la situazione attuale è sfociata una gestione molto confusa che calpesta il passato grande e glorioso del club rossonero. Il bersaglio, ovviamente, è proprio Gerry Cardinale, patron rossonero e numero uno di Redbird:


"Quello che sta accadendo al Milan è qualcosa che va al di là della disorganizzazione e dell’improvvisazione. In queste settimane c’è una totale mancanza di rispetto verso i tifosi, la bacheca e la storia di questo club. Cardinale non è uomo di calcio ma neanche di spettacolo. Chi guida una società come il Milan deve avere, in ordine: soldi, passione, competenza e cultura verso questo sport/business.Va bene che i fondi ci hanno travolti e aiutato ma se hai i soldi e manca tutto il resto allora ha poco senso fare calcio in Italia."

Le parole di Criscitiello invitano, poi, ad una cessione societaria immediata. Pur comprendendo la necessità di un rinnovamento a livello interno, il direttore di Sportitalia non può tollerare il vuoto di potere e l'incertezza che regna sovrana sul diavolo.

Cardinale non può andare avanti cosi. Deve solo impegnarsi a trovare un acquirente. Faccia il suo business e tolga il disturbo. Il piazza pulita di inizio mese è comprensibile ma quello che non si può tollerare sono le incertezze e gli stati confusionali nei quali viaggia una società che è stata lasciata allo sbando più totale. l pericolo è di far avanzare nettamente l’Inter che può trarre vantaggio dalle proprie qualità ma anche dai clamorosi autogol delle principali concorrenti. In questa mediocrità totale c’è spazio per la crescita della Roma"