Terremoto nell'AIA: la Procura di Milano indaga per frode sportiva, spunta l'intercettazione di Rocchi...
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L'inchiesta sui vertici arbitrali condotta dalla Procura di Milano continua a far tremare il mondo del calcio italiano. Sebbene i contorni della vicenda stiano diventando sempre più definiti, ci sono comunque ancora diverse zone d'ombra da chiarire. Al centro dei fari degli inquirenti c'è e soprattutto il delicatissimo incontro del 2 aprile 2025 tra il disegnatore degli arbitri Gianluca Rocchi e altri interlocutori non ancora identificati.
Nell'esposto notificato a Rocchi si parla esplicitamente di 'direttore di gara che sarebbero stati considerati più o meno graditi all'Inter': tra i primi figurerebbe il nome di Colombo mentre, il secondo, è quello che porta a Doveri.
Tra il silenzio di Rocchi e l'audizioni del VAR
A far chiarezza ci ha pensato la Gazzetta dello Sport e fanpage. Secondo il quotidiano milanese, l'etichetta di 'argomenti graditi o sgraditi' non sarebbero citazioni letterarie estrapolate da intercettazioni o testimonianze, si tratterebbe piuttosto di una lettera interpretativa del pubblico ministero: una sintesi concettuale utile riassumere gli scenari un po' più più complessi emersi durante le indagini.Lo stesso principio si applicherebbe ai passaggi in cui si accusa Rocchi di aver gestito o coperto determinate designazioni: anche qui nessuna frase pronunciata testualmente, ma una rielaborazione dei contenuti da parte della Procura. Si tratta di una distinzione non da poco, poiché è proprio su queste sfumature interpretative che si baserà la configurazione del reato di frode sportiva.
La prova del campo
Mentre gli inquirenti lavorano per ricostruire il contenuto delle chiamate e degli interrogatori, l'analisi del calendario della stagione 2024- 2025 offre degli spunti che la Procura sta valutando con attenzione:- Doveri (Non gradito): appena tre giorni dopo l'incontro del 2 aprile, viene designato per Parma-Inter successivamente, il 23 aprile, dirige il derby di ritorno della semifinale di Coppa Italia tra Inter e Milan.
- Colombo (il gradito): nel corso dello stesso campionato incrocia i nerazzurri solamente due volte, a novembre nel 5-0 contro il Verona e il 20 aprile nella sconfitta per 1-0 contro il Bologna, condizionato da molte polemiche per l'episodio decisivo.
Il silenzio di Rocchi e il ruolo del VAR
La strategia della difesa ha vissuto un momento chiave il 30 aprile, giorno in cui Gianluca Rocchi ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere davanti i magistrati. Di contro, la Procura HA aperto la fase delle audizioni blindate: il primo a sedersi sul banco degli interrogati, infatti, è stato il supervisore del VAR Andrea Gervasoni, a cui seguiranno nei prossimi giorni almeno altri due assistenti al monitor. L'arma principale in mano il PM Ascione è rappresentato dal materiale audio. durante l'interrogatorio a Gervasoni infatti, è stata fatta ascoltare una intercettazione ambientale.© RIPRODUZIONE RISERVATA