Il centrocampista francese classe 2003 torna ad allenarsi a Milanello per motivi legali. Escluso dalle liste di Serie A ed Europa League, andrà via a gennaio
Milan, gli agenti di Bondo: "Incontro andato bene. Futuro? Non rilasciamo dichiarazioni"
Nel bel mezzo di una delicatissima gestione del post-partita e della conta dei danni in infermeria, in casa rossonera si torna a parlare di un caso che sembrava ormai dimenticato. Secondo quanto riferito dal giornalista sportivo esperto di calciomercato Matteo Moretto, nella giornata di oggi, lunedì 12 ottobre 2026, il centrocampista francese classe 2003 Warren Bondo tornerà ufficialmente ad allenarsi sui campi di Milanello con la Prima Squadra del Milan guidata da Rúben Amorim, dopo essere rimasto ai margini del progetto tecnico sin dall'insediamento dell'allenatore portoghese.
Il reintegro in organico del mediano transalpino – con un recente passato tra le fila di Cremonese e Monza – non deve però trarre in inganno l'ambiente e i tifosi rossoneri. Questa mossa societaria non è in alcun modo collegata all'emergenza scaturita dai recenti e gravi infortuni occorsi ad Alexis Saelemaekers nei giorni scorsi ed a Matteo Gabbia durante l'ultimo weekend di Serie A 2026-2027. "Semplicemente perché è un suo diritto come calciatore, essendo tesserato per il club rossonero", ha puntualizzato Moretto attraverso un dettagliato post pubblicato sul suo account ufficiale del social network X.
Il paradosso contrattuale: si allena a Milanello ma resta fuori dalle liste
Dietro al ritorno in gruppo del calciatore di origini congolesi si cela dunque un preciso adempimento di natura legale e sindacale, in linea con gli accordi collettivi che tutelano i diritti dei professionisti. Bondo, infatti, non potrà essere in alcun modo preso in considerazione o utilizzato da Rúben Amorim per gli impegni ufficiali del Diavolo. Il ragazzo non risulta iscritto né alla lista dei 25 per il campionato di Serie A né tantomeno a quella UEFA per la campagna rossonera in Europa League.Il classe 2003 svolgerà regolarmente le sedute di allenamento infrasettimanali insieme ai compagni di squadra, ma durante i weekend di campionato e le notti europee sarà costretto a rimanere a guardare dalle tribune, senza la minima possibilità di calcare il rettangolo verde. Questo limbo sportivo e professionale durerà almeno fino alla sessione di gennaio, finestra in cui la dirigenza cercherà una sistemazione definitiva per il centrocampista.
Il retroscena sulla risoluzione fallita e lo scenario per il calciomercato di gennaio
L'esperto di mercato Moretto ha inoltre rivelato un importante retroscena societario avvenuto nel corso delle ultime settimane. I vertici di via Aldo Rossi avevano cercato di trovare un punto d'incontro formale con l'entourage e gli agenti di Warren Bondo per procedere alla risoluzione consensuale del contratto, in modo da liberare subito la casella e alleggerire il monte ingaggi. Le trattative tra le parti si sono tuttavia arenate, senza che venisse raggiunta la fumata bianca.© RIPRODUZIONE RISERVATA