Nuovo San Siro, arrivano delle novità per il Milan. In prefettura è andato insieme cena un nuovo incontro mirato alla riqualificazione della zona: i punti più importanti.
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Prosegue il lavoro istituzionale per la riqualificazione e la messa in sicurezza dell'area di San Francesco a San Donato Milanese. Questa mattina, il sindaco Francesco Squeri, accompagnato da una delegazione del Milan, ha incontrato il Prefetto di Milano per fare il punto sulla criticità della zona, segnata storicamente da alcuni problemi legati al degrado.
Milan, novità su San Siro
Durante la riunione, l'amministrazione e i vertici societari hanno voluto illustrare le misure già messe in atto per garantire il presidio dell'area, sottolineando però che la situazione sia abbastanza complessa. I punti più importanti sono:- Controlli e presenza delle forze dell'ordine: Il prefetto ha voluto accogliere la richiesta del sindaco di prorogare la vigilanza rafforzata sul territorio, confermando delle nuove azioni periodiche.
- Interventi infrastrutturali: Presenti al tavolo anche i rappresentanti delle Ferrovie dello Stato, che hanno annunciato l'inizio dei lavori partendo dalla stazione di Rogoredo.
- Presidio integrato: E' stata condivisa la volontà di attivare delle ulteriori form di vigilanza coordinata tra soggetti coinvolti, includendo anche i privati.
A commentare il tutto ci ha pensato il sindaco di San Donato, Francesco squeri:
«L’Amministrazione tiene alta l’attenzione su una vasta area di confine con Milano, fortemente interessata dal fenomeno dello spaccio e del consumo di droga. Come Ente abbiamo messo in campo tutte le azioni di nostra competenza e continueremo a collaborare con la massima disponibilità con tutte le realtà e le Istituzioni coinvolte per contenere un fenomeno che rappresenta una seria questione di sicurezza e una piaga sociale che coinvolge, in particolare, tanti giovani intrappolati nella rete della droga. Auspichiamo che nei prossimi mesi possa concretizzarsi, per l’area San Francesco, una proposta di sviluppo urbanistico a forte vocazione sportiva e di alta qualità. Un progetto capace di restituire una destinazione e un volto nuovi al comparto e di contribuire a risolvere in maniera definitiva le problematiche di sicurezza che oggi si riversano sul territorio cittadino».
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