Milan-Krosche, l'affare non è definitivamente chiuso: ecco il retroscena di Accomando
Il casting per ridisegnare l'organigramma dirigenziale del Milan continua a vivere di colpi di scena. Nonostante la notizia di stamattina arrivata dalla Germania, dove dicevano che Markus Krösche, dirigente dell'Eintracht Francoforte, avesse rifiutato il Milan e di conseguenza la. trattativa sarebbe saltata, la partita, in realtà, non è affatto chiusa.
A far chiarezza sulla situazione dei rossoneri è stato il giornalista Orazio Accomando. Intervenuto sul proprio profilo X, il giornalista ha voluto svelare un clamoroso retroscena: tra il Milan e Krosche esiste già un accordo totale. Un'intesa forte, tanto che il dirigente sarebbe già stato coinvolto nella scelta dell'allenatore.
Il muro del Club
Se l'intesa tra il Milan e il tedesco è totale, lo scoglio resta comunque il club tedesco. L'Eintracht ha deciso di fare muro, bloccando la partenza del manager tedesco non concedendo così il via libera per la risoluzione contrattuale. Attualmente, le possibilità di vedere Krosche a Milano in breve tempo, si sono ridotte ma non azzerate del tutto.Sempre secondo Accomando, Gerry Cardinale non ha intenzione di arrendersi: il numero uno di RedBird sta valutando la possibilità di sferrare un ultimo colpo per convincere il club tedesco a liberare il dirigente:
"Milan, la partita per Krosche non è definitivamente chiusa. I rossoneri, nonostante le smentite, hanno già congiunto gli accordi con il dirigente (coinvolto nella scelta Amorim) per affidargli l’area Sportiva. L’Eintracht ha deciso di bloccare Krosche. Possibilità ridotte ma Cardinale potrebbe fare un altro tentativo.
Cosa cambierebbe?
L'eventuale arrivo di Krosche rappresenterebbe una svolta totale in dirigenza. Al manager tedesco verrebbero, infatti, affidate le chiavi dell'area tecnica, portando a Milano un modello di gestione basato su scouting, sostenibilità e valorizzazione dei giovani.© RIPRODUZIONE RISERVATA