Filippo Galli, ex difensore rossonero, analizza la prestazione del Milan contro la Juventus nella 3ª giornata di Serie A 2026/2027
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Il colpo di testa di Federico Gatti in pieno recupero condanna il Milan al pareggio contro la Juventus. Una partita complicata per i rossoneri, che hanno fatto registrare un Expected Goals di appena 0,1 (dati Sofascore). Non si è vista la stessa brillantezza fisica e tecnica mostrata contro Torino e Venezia, anche per meriti dell'avversario che ha messo alle strette gli uomini di Ruben Amorim. Ad analizzare il match dell'Allianz Stadium è stato Filippo Galli, ex difensore italiano che ha vestito la maglia rossonera dal 1983 al 1996.
Juventus-Milan, l'analisi di Galli
A Galli non è piaciuta la prestazione del Milan contro la Juventus. L'ex difensore ha commentato la prova della squadra e di alcuni singoli nell'ultimo appuntamento con 'Pressing' programma sportivo in onda su 'Canale 5':“La gara contro la Juventus è un passo indietro per il Milan. Ho visto troppi errori di precisione, arrivati pure da giocatori esperti come Rabiot e Saelemaekers. Chi gioca sulla trequarti deve garantire una presenza diversa a supporto di Gonçalo Ramos. Lo stesso Diego Moreira è mancato sulla corsia esterna: con così tanti uomini sotto ritmo è complicato portare a casa una prestazione di livello”.
I tanti errori tecnici dei singoli e la qualità messa in mostra dalla Juventus non hanno permesso al Milan di esprimersi ad alti livelli. Nel giorno del suo esordio, Diego Moreira è apparso piuttosto timido, mentre Rabiot e Saelemaekers hanno fatto decisamente peggio di quando sono subentrati contro Torino e Venezia.
La posizione su Amorim e il giudizio su Cisse
Nonostante le perplessità sulla prova dei rossoneri, Galli continua a schierarsi dalla parte di Amorim:“Io però sto ancora dalla parte di Amorim. Nel post partita ci ha messo la faccia con grande sincerità e ho condiviso la sua analisi. Su Cisse il discorso è diverso: rispetto a Diego Moreira è entrato in campo con un altro piglio. Aveva la testa sgombra e si è notato subito”.
Come sottolineato da Galli, è stato lo stesso Amorim a dichiararsi insoddisfatto della prestazione offerta dai rossoneri: "Non meritavamo di vincere e la Juve non meritava di perderla", ha spiegato il tecnico portoghese a 'DAZN' al termine del match.
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