Milan, si stringe il cerchio per la nuova dirigenza: due le strade rimaste sul tavolo, ma entrambe ruotano attorno alla figura di Jovan Kirovski
Milan, ecco la probabile formazione con Amorim da allenatore
A quasi un mese dal licenziamento in massa di Allegri, Tare, Furlani e Moncada, l'organigramma dirigenziale del Milan sta iniziando a prendere forma. Dopo l'annuncio di Ruben Amorim come nuovo allenatore, Gerry Cardinale contava di chiudere per MarkusKrösche come Head Of Football e Timmo Hardung come direttore sportivo. L'Eintracht Francoforte, tuttavia, si è rifiutato di liberare i propri manager, costringendo il club rossonero a virare su una soluzione di emergenza. Al momento, ci sono due scenari possibili per il ricomponimento dei quadri societari, ma in entrambi i casi al comando ci sarebbe il direttore di Milan Futuro Jovan Kirovski.
Milan, ma perché proprio Kirovski?
Nonostante la retrocessione in Serie D del Milan Futuro nel primo anno di progetto e il mancato ritorno in Serie C nella stagione appena terminata, Kirovski ha buone possibilità di estendere i propri poteri alla prima squadra. Lo scenario dell'ipotetica promozione sarebbe fortemente caldeggiato dal Senior Advisor di RedBird Zlatan Ibrahimovic, che stima profondamente il dirigente americano, conosciuto durante la parentesi dello svedese al Los Angeles Galaxy. I rifiuti di Rangnick e Krösche, uniti all'acqua alla gola per l'imminente apertura della finestra estiva di calciomercato hanno convinto il club rossonero a puntare proprio su Kirovski. Il mancato possesso del patentino da direttore sportivo, tuttavia, obbligherebbe il Diavolo ad inserire un'altra figura al suo fianco.Il primo scenario: Kirovski affiancato da un dirigente italiano
Il primo scenario vedrebbe Kirovski affiancato da Domenico Teti, dirigente italiano reduce dall'esperienza al Wolverhampton. Classe 1976, Teti è in possesso della licenza per esercitare il ruolo da direttore sportivo e la sua esperienza potrebbe essere utile per aiutare lo statunitense in questo nuovo ruolo. Noi di Pianeta Milan abbiamo ripercorso le tappe principali della sua carriera per valutare se il suo modello possa essere applicato anche in un grande club come il Milan.La seconda opzione: dirigenza interna
L'ipotesi lanciata da Luca Cerchione nelle ultime ore riguarda la possibilità di affidarsi ad una dirigenza interna. La carica da direttore sportivo, in questo caso, potrebbe essere assunta temporaneamente da Donato Lomonte, anch'egli in possesso della licenza. In questo scenario, il nuovo capo scout Bobby Gradiner e l'assistente dell'amministratore Hendrik Almstadt lavorerebbero a stretto contatto con Kirovski e Amorim sul mercato. Nelle ultime settimane, l'operatività del Milan è stata garantita proprio da queste figure, che stanno lavorando a stretto contatto con Zlatan Ibrahimovic, Massimo Calvelli e Gerry Cardinale.© RIPRODUZIONE RISERVATA