La nuova dirigenza del Milan, le prime mosse di Ruben Amorim e le ultime novità di calciomercato: le Top News della rassegna stampa
Milan, ecco la probabile formazione con Amorim da allenatore
Mattinata piena di aggiornamenti in Casa Milan, con un organigramma societario che si sta avvicinando alla sua forma finale. Al momento, sono due gli scenari possibili per il modello dirigenziale, ma entrambi prevedono la presenza del direttore tecnico di Milan Futuro Jovan Kirovski. Nel frattempo, il nuovo allenatore Ruben Amorim ha iniziato a dettare le prime linee guida in vista dell'estate, indicando il potenziale acquisto di un centrocampista che ha conquistato l'Europa negli ultimi anni. Il tecnico portoghese, intanto, ha effettuato le prime telefonate ai giocatori per tastare il terreno, trovando riscontri sorprendenti da parte di alcuni insospettabili. Prende quota anche la permanenza al Milan di Yunus Musah, che può contare su un estimatore speciale a Milanello. PianetaMilan mette ordine nel caos di voci. Abbiamo selezionato i temi più caldi sul Milan per offrirvi non solo la notizia, ma la nostra chiave di lettura. Ecco le news che abbiamo analizzato per voi.
Kirovski prende il controllo
Jovan Kirovski non ha mai conseguito il tesserino da Ds e avrebbe bisogno di un "aiutante" che ne è in possesso per poter operare liberamente sul mercato. Nel primo caso, il dirigente americano verrebbe affiancato da Domenico Teti, direttore sportivo italiano reduce dall'esperienza in Premier League al Wolverhampton. Come riportato da 'Sky Sport', infatti, Teti rientra tra i profili contattati dal Milan.Nel secondo scenario, invece, la carica da direttore sportivo potrebbe essere assunta temporaneamente da Donato Lomonte, anch'egli in possesso della licenza. In questo caso, il nuovo capo scout Bobby Gradiner e l'assistente dell'amministratore Hendrik Almstadt lavorerebbero a stretto contatto con Kirovski e Amorim sul mercato. Nelle ultime settimane, l'operatività del Milan è stata garantita proprio da queste figure, che stanno lavorando al fianco di Zlatan Ibrahimovic, Massimo Calvelli e Gerry Cardinale.
Ci sono però tantissimi dubbi e punti interrogativi: Kirovski non ha esperienza, visto che ha lavorato solo due stagioni per l'Under 23 rossonera, prima per la Serie C e poi per la Serie D, ma non sa cosa voglia dire lavorare per un club importante come il Milan. Sarebbe una super scommessa e un azzardo sulla carta. E in più c'è da valutare il suo lavoro con il Milan Futuro: prima stagione fallimentare, conclusa con la retrocessione, e niente promozione nell'annata sportiva appena terminata.
Le telefonate di Amorim
Come riferito dalla ‘Gazzetta dello Sport’, Ruben Amorim avrebbe iniziato un lungo giro di telefonate, messaggi su WhatsApp e videochiamate per presentarsi singolarmente ai giocatori. Una mossa volta anche a cancellare subito i malumori legati all'ultima stagione, conclusa con la mancata qualificazione in Champions League.Tra i calciatori chiamati da Amorim spiccano Adrien Rabiot, Mike Maignan e Strahinja Pavlovic. Secondo la 'Rosea', il tecnico portoghese avrebbe provato a convincere i due francesi a restare, mentre il difensore serbo avrebbe giurato fedeltà al Milan dichiarandosi pronto a vincere trofei. In un momento nel quale i giocatori non possono contare sul supporto della società, Amorim sta provando a normalizzare l'ambiente mettendoci serietà e umanità.
Il caso Musah
Dal prossimo 12 giugno, Yunus Musah sarà a Milanello con il resto della squadra e si allenerà con i compagni agli ordini di Ruben Amorim. Secondo quanto riferito da Matteo Matteo Moretto, il nuovo tecnico apprezzerebbe particolarmente l'americano e non vorrebbe privarsi di lui.Nel 3-4-2-1 di Amorim, Musah potrebbe agire da esterno a tutta fascia sulla corsia destra. Un ruolo che il giocatore aveva già interpretato sia con Pioli che con Fonseca e che sembra più congeniale alle sue caratteristiche. Il centrocampista, infatti, non offre una qualità tecnica eccelsa, ma garantisce una buona intensità.
Calciomercato, rebus Hjulmand
Secondo 'La Gazzetta dello Sport', Ruben Amorim avrebbe chiesto alla proprietà del Milan di provare ad acquistare Morten Hjulmand dallo Sporting. Matteo Moretto, tuttavia, ha momentaneamente raffreddato la pista, spiegando che, al momento, non gli risultano contatti tra il club rossonero e quello portoghese per discutere del centrocampista danese. La nostra sensazione è che la richiesta da 50 milioni dei lusitani sia fuori dai propri parametri di RedBird. Il Milan, però, ha già in programma di vendere Youssouf Fofana e Ruben Loftus-Cheek per liberare due slot a centrocampo e finanziare un possibile colpo in entrata. Diversa, invece, la situazione di Ardon Jashari: il mediano svizzero dovrebbe restare a Milano nonostante la corte dell'Atalanta.© RIPRODUZIONE RISERVATA