L'ex direttore sportivo Igli Tare torna a parlare del Milan: le sue parole sul nuovo corso rossonero, su Massimiliano Allegri e su Rafael Leao

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Milan, Tare lascia la sede molto emozionato: maglia rossonera in mano | PM (video dall'inviato Stefano Bressi)

Milan, Tare lascia la sede molto emozionato: maglia rossonera in mano | PM

Lo scorso 25 giugno, Gerry Cardinale licenziava con effetto immediato Igli Tare dall'incarico di direttore sportivo del Milan. Insieme a lui, hanno salutato anche Massimiliano Allegri, Giorgio Furlani e Geoffrey Moncada, tutti considerati colpevoli per la mancata qualificazione in Champions League. Tra tutte le figure che hanno rivestito un incarico dirigenziale negli ultimi anni, Tare è stato colui che più è riuscito a fare breccia nel cuore dei tifosi rossoneri, che lo hanno sostenuto fino all'ultimo. A quasi un mese dall'esonero, il dirigente albanese è tornato a parlare della sua esperienza in Via Aldo Rossi nel corso di una bella intervista rilasciata ai microfoni di 'SportMediaset'.

Igli Tare, ex direttore sportivo Milan

Milan, l'intervista a Tare

Inevitabilmente, Tare ha voluto iniziare l'intervista parlando di Massimiliano Allegri, l'allenatore che lui stesso ha scelto di portare sulla panchina del Milan. Il dirigente albanese e il tecnico toscano, per larghi tratti della stagione, sono stati considerati dai tifosi i garanti del progetto tecnico.
“Max è un top manager. Il Napoli ha fatto una scelta davvero saggia, che si sposa alla perfezione con le grandi ambizioni che la società deve avere per il futuro. Queste dinamiche fanno parte del nostro mondo. Già l’anno scorso Allegri era in corsa per la panchina azzurra, quindi i contatti non si sono mai interrotti. Io e Max ci sentiamo spesso, ci telefoniamo ogni due o tre giorni. Qualche errore in passato lo abbiamo commesso tutti, ma parliamo di un allenatore che ha scritto la storia del calcio italiano e che continuerà a fare benissimo”.

Tare sul momento del Milan e il futuro di Leao

Successivamente, l'ex direttore sportivo del Milan si è espresso sul futuro di Rafael Leao. Secondo Tare, il ciclo del portoghese in rossonere potrebbe essere giunto al termine.
“Spero sinceramente che il Milan riesca a trovare la giusta stabilità e un progetto serio per i prossimi anni. Per quanto riguarda Leão, non so se faccia bene o male a cercare nuove avventure. Di certo, quando un giocatore esprime il desiderio di cambiare aria, significa che il ciclo è finito e il rapporto è arrivato al capolinea. Il suo valore tecnico non si discute. Deve solo riuscire a essere più continuo all'interno della stessa gara, perché ha le qualità per risolverla da solo. Quest'anno purtroppo non ci è riuscito, complici anche i diversi problemi fisici che lo hanno frenato”.

La Nazionale e il ritorno di Mancini

Infine, Tare non ha potuto fare a meno di menzionare il ritorno di Mancini sulla panchina della Nazionale italiana.
“L’Italia ha la possibilità di ripartire da un profilo d'esperienza come Mancini. È l’ultimo commissario tecnico che ci ha fatto vincere e adesso può riprendere quel percorso che si era interrotto. Credo che questo sia il momento ideale per fare scelte coraggiose, soprattutto investendo sui giovani. I talenti di prospettiva ci sono, e lo dimostrano i grandi risultati ottenuti dalle nostre nazionali giovanili. Bisogna solo avere il coraggio di schierarli, dare loro fiducia e avere la pazienza di aspettarli”.

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