Le dichiarazioni del tecnico rossonero Rúben Amorim: dal recupero di Rafael Leão e Mike Maignan per il Torino fino al taglio dei quattro esuberi

- Milano
La probabile formazione di Torino-Milan di domenica 23 agosto 2026: Adrien Rabiot nel tridente, Samuel Chukwueze titolare?

Milan, la probabile formazione nell'esordio a Torino: Rabiot trequartista e Chukwueze titolare?

Il Milan di Rúben Amorim archivia il pre-campionato con un prestigioso successo per 4-2 sul Manchester United firmato da Samuel Chukwueze, Alphadjo Cissè, Gonçalo Ramos e Ruben Loftus-Cheek, vincendo dopo i pareggi contro Celtic e Inter e la sconfitta contro il Chelsea. Come ricordato da La Gazzetta dello Sport, il tecnico portoghese ha tracciato il bilancio definitivo in vista del debutto contro il Torino, affrontando i nodi caldi legati al recupero di Rafael Leão, al rientro fulmineo di Mike Maignan e Adrien Rabiot, e alla dolorosa scelta di escludere dal progetto tecnico i quattro epurati Fikayo Tomori, Youssouf Fofana, David Odogu e Christopher Nkunku.

Rúben Amorim, allenatore AC Milan, qui durante l'amichevole di Breslavia contro il Manchester United

Ansia Leão verso il Torino: il verdetto di Amorim e la suggestione Cissè

Il primo pensiero dell'allenatore rossonero va inevitabilmente a Rafael Leão, assente nell'ultimo test di Breslavia a causa di un problema fisico. Le parole del tecnico lasciano aperta qualche incognita in vista dell'esordio stagionale: "Non è una cosa grave, ma non so se sarà pronto per il Torino". Ma a fare rumore sono soprattutto le dichiarazioni di Amorim sul futuro e sulle gerarchie interne dell'attaccante portoghese: "È un giocatore davvero costoso ... Quindi vedremo, ma deve lottare. Penso che Cissé, per come ha giocato, gli renderà le cose difficili. Poi Alexis Saelemaekers ha cambiato posizione ... Abbiamo Christian Pulisic che sta tornando. Quindi abbiamo molti giocatori che lotteranno per il posto".

Porta blindata: Maignan c'è per il Torino, rebus Rabiot

Se l'attacco balla, le certezze del Diavolo ripartono dalla difesa. Amorim ha confermato che Mike Maignan, tornato a Milanello insieme al connazionale Adrien Rabiot dopo le vacanze post-Mondiali, riprenderà immediatamente il suo posto tra i pali contro i granata: "Quella di Mike è una posizione diversa dalle altre e se guardate il numero di partite che ha giocato nelle ultime stagioni con il Milan, lui è sempre in campo. Sarà pronto per la prima gara".

Discorso più cauto e orientato alla prudenza, invece, per l'ex centrocampista della Juventus, del quale il tecnico riconosce l'assoluta centralità: "Valuteremo anche lui: Adrien è un giocatore davvero importante per noi".

Tagli alla rosa, parla Amorim: "Ecco perché ho escluso Tomori e Fofana"

In chiusura di intervista, il timoniere lusitano ha voluto fare massima chiarezza sulla gestione del calciomercato in uscita, spiegando l'esclusione eccellente dei quattro separati in casa (Odogu, Tomori, Fofana e Nkunku) dal nuovo ciclo tecnico milanista. Una scelta drastica ma inevitabile secondo le logiche di spogliatoio: "Hanno fatto davvero bene durante il pre-campionato, ma dobbiamo fare delle scelte. Stiamo cambiando e penso che sia importante cambiare davvero in questo momento. Siamo all’inizio di un progetto e abbiamo alcuni ragazzi giovani che avranno spazio e dobbiamo creare quello spazio. Come vi ho detto quando siamo tornati da Giacarta, dobbiamo preparare la stagione. E con quasi 40 giocatori è impossibile prepararla. Quindi mi dispiace per i ragazzi, ma dobbiamo farlo".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti