Yunus Musah potrebbe avere una seconda chance con la maglia del Milan: ecco perché il nuovo allenatore Rruben Amorim vorrebbe trattenerlo in rosa

- Milano

Terminata la stagione in prestito all'Atalanta, Yunus Musah è pronto a tornare al Milan. Il club nerazzurro ha deciso di non esercitare il diritto di riscatto fissato a 24 milioni di euro per trattenere a Bergamo il centrocampista statunitense. Prima del prestito alla 'Dea', tuttavia, il club rossonero aveva esteso il contratto del giocatore fino al 2030. Dal prossimo 12 giugno, dunque, Musah sarà a Milanello con il resto della squadra e si allenerà con i compagni agli ordini di Ruben Amorim. Secondo quanto riferito da Matteo Moretto, il nuovo tecnico apprezzerebbe particolarmente l'americano e non vorrebbe privarsi di lui.

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Milan, le parole di Moretto su Musah

Intervenuto sul canale youtube di Fabrizio Romano, Moretto ha lanciato una clamorosa indiscrezione sul futuro di Musah. Fino a poche ore fa, il giocatore sembrava destinato a un nuovo prestito, se non addirittura a una cessione a titolo definitivo. L'esperto di calciomercato, invece, ha svelato che lo statunitense sarebbe ampiamente stimato da Amorim.
“Ci sono diversi giocatori che rientreranno al Milan dai rispettivi prestiti, come Chukwueze e Musah. Ecco, Yunus rientra perfettamente nelle idee di Amorim. Per caratteristiche tecniche sposa la visione del nuovo allenatore, che vorrebbe trattenerlo in rosa dopo averlo valutato in ritiro. Anche Ricci, che è stato l'investimento della scorsa estate, rientra pienamente nei piani del tecnico portoghese”.

Milan, le caratteristiche di Musah sarebbero davvero adatte al gioco di Amorim

In un centrocampo a due, Musah ha sempre dimostrato di faticare parecchio. Per questo motivo la nostra sensazione è che, in caso di permanenza, lo statunitense possa agire da esterno a tutta fascia sulla corsia destra. Un ruolo che il giocatore aveva già interpretato sia con Pioli che con Fonseca e che sembra più congeniale alle sue caratteristiche. Il centrocampista, infatti, non offre una qualità tecnica eccelsa, ma garantisce una buona intensità. Nel 3-4-2-1 di Amorim gli esterni hanno un ruolo cruciale per mantenere l'equilibrio e per offrire soluzioni agli attaccanti. Le impressioni del tecnico portoghese durante il ritiro estivo saranno decisive, ma le possibilità che Musah resti in rossonero sono decisamente più elevate rispetto a pochi giorni fa.

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