Il Milan riparte da Amorim, ma il contorno non è dei più positivi: il pensiero di De Paola

- Milano

Il Milan ha deciso di tracciare una linea netta con il passato, guardando però con forte decisone al futuro. La società rossonera ha scelto di affidare la propria panchina a Ruben Amorim, allenatore portoghese ex Manchester United e Sporting Lisbona. Dopo un'annata lunga e tormentata, il Milan ha deciso di ripartire con il portoghese.

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Milan, le parole di De Paola su Amorim

Reduce dall'esperienza negativa al Manchester, Amorim arriva a Milano con la reputazione di 'allenatore capace'. L'esperienza in Premier League, fatta di alti e bassi, non ha cancellato quanto di buono fatto in Portogallo con lo Sporting Lisbona.

Il suo arrivo, infatti, rappresenta una scelta davvero importante e indica la forte volontà della società di rilanciare il Milan, sperando che torni presto grande come prima.

I tifosi, però, osservano il tutto con molta diffidenza. Ovviamente c'è la consapevolezza che servirà del tempo per edere i risultati del lavoro del portoghese, che potrebbero non arrivare nell'immediato. C'è, infatti, da combattere la questione legata all'adattamento.

Adesso, ovviamente, la palla passerà al campo: Amorim avrà il compito di far ricredere tutta la piazza rossonera, guidando il Milan verso la Champions League. Nel frattempo, a parlare della situazione dei rossoneri ci ha pensato il giornalista Paolo De Paola. Intervenuto ai microfoni di TMW Radio, il giornalista ha definito la situazione dei rossoneri 'pazzesca':

"Quella del Milan è una situazione pazzesca. Io ritengo che il problema degli ultimi anni sia stato rappresentato dalla contrapposizione fra Ibrahimovic e una controparte, che prima era rappresentata da Furlani e che ora è rappresentata da Calvelli. Sono anime che partecipano allo stesso progetto senza però esserne competenti

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