Luca Calamai, giornalista sportivo, ha voluto commentare il possibile approdo in Nazionale di Paolo Maldini, bandiera del Milan

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Braida: "Ibrahimovic deve essere umile". Poi le parole su Maldini (screen Gazzetta.it)

Braida: "Ibrahimovic deve essere umile". Poi le parole su Maldini

Il calcio italiano, reduce da un periodo negativo e di profonda riflessione, potrebbe presto ripartire da una delle sue figure più iconiche del calcio mondiale: Paolo Maldini, ex dirigente e bandiera del Milan. Le ultime indiscrezioni aprono, infatti, ad uno scenario clamoroso.

Ex Milan, Maldini in Nazionale?

Giovanni Malagò, nuovo presidente federale, sarebbe fortemente intenzionato a mettere la bandiera rossonera al centro del progetto azzurro. Per Maldini, infatti, sarebbe pronto un ruolo inedito: quello di direttore tecnico della Nazionale italiana.

La trattativa, tuttavia, non è ancora in dirittura d'arrivo. Fedele al suo stile professionale, Maldini non ha ancora sciolto alcuna riserva: prima di accettare, l'ex dirigente rossonero vuole qualsiasi chiarezza sul progetto tecnico ma, soprattutto, delle garanzie sull'autonomia decisionale.

Milan Maldini

A commentare queste indiscrezioni è stato anche il giornalista Luca Calamai. Intervenuto con il suo solito editoriale su TMW, il giornalista ha analizzato con favore la possibile scelta di ricadere sull'ex rossonero, dando l'ok ad un suo eventuale arrivo in nazionale:

"Una riflessione sulla Nazionale. Il mio appello contro l'ipotesi Mancini cittì non è caduto nel vuoto. Fortunatamente Malagò ha capito che una simile scelta sarebbe stata una vergogna per la nostra Italia. Mi piace l'idea di Paolo Maldini direttore tecnico. Se Malagò riesce a convincerlo allora lasci a lui il compito di scegliere il nuovo allenatore. Per la prima volta la nostra Nazionale avrebbe una struttura tecnica costruita in maniera saggia"

L'eventuale ingresso di Maldini in Nazionale rappresenterebbe una svolta per la FIGC. Non si tratterebbe solamente di una bandiera da sventolare nei Moment bui, ma di un ruolo fortemente operativo ed importante

Come riferito da Calamai, il vero valore aggiungo risiede nella catena di comando. Affidare a lamini il ruolo di Dt significherebbe blindare la scelta del futuro CT da logiche politiche o di convenienza, consegnandola a criteri di campo.

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