I dati del 2026 che spaventano
—Andando nel dettaglio dei dati, in un'ipotetica classifica del solo anno 2026, il Milan non sarebbe tra le prime quattro. Attualmente, i rossoneri sarebbero quinti con 28 punti guadagnati in 15 giornate, una media che non garantisce l'entrata tra le prime quattro.
Ma questo non è l'unico numero che spaventa. Gli altri due dati più significativi sono relativi ai gol fatti e alle sconfitte. Dall'inizio dell'anno il Milan ha segnato solo 20 gol. Vale a dire 16 in meno dell'Inter capolista, squadra con cui i rossoneri speravano di giocarsi lo Scudetto, e 11 in meno di Como e Juventus, le due principali pretendenti per un posto in Champions League. E poi, sono aumentate sensibilmente le sconfitte. Sono ben 3 i k.o. nel 2026, contro l'unica arrivata nella prima parte di campionato al debutto in Serie A contro la Cremonese. Qualcosa non funziona più.
Tema gol: attaccanti involuti e trend complessivo peggiorato
—Dei 20 gol segnati, solo 8 sono arrivati dagli attaccanti che nelle ultime settimane stanno vivendo un periodo di pesante involuzione. Senza considerare Santi Giménez rientrato nelle ultime due partite, il resto del reparto offensivo preoccupa. Il peggiore è Christian Pulisic, ancora a quota zero reti nel 2026 con tante prestazioni insufficienti.
Un solo gol per Niclas Fullkrug, arrivato a gennaio ma mai riuscito ad incidere se non nell'1-0 contro il Lecce. Prima parte del 2026 positiva invece per Christopher Nkunku con 3 gol siglati, ma dopo quello del 3 febbraio col Bologna, il francese è tornato ad essere lo spento giocatore del 2025. Infine, il meno peggio, ovvero Rafael Leao. Autore di quattro gol e alle prese con un problema muscolare dal 2025, nelle ultime settimane è apparso in calo come il resto dei compagni.
In generale, la media gol complessiva della squadra è diminuita. Nelle 16 partite di Serie A nel 2025, i rossoneri hanno segnato 27 gol, con una media pari a 1,68 reti a partita. Considerando le 20 segnate nelle 15 partite del 2026, la media scende a 1,33 gol per match. Considerati questi numeri, il calo è evidente ma serve una svolta e subito. Il tempo è finito e bisogna tornare in Champions League. Il Milan lo sa, Allegri pure e sembra che ci saranno importanti cambiamenti per ritrovare la brillantezza di inizio campionato.
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