Che fine hanno fatto alcune meteore del Milan? Da Halilovic a Laxalt, passando per Taiwo e Piatek
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Nel corso del passare degli anni il Milan ha raccolto giocatori con aspettative molto importanti, destinati a vivere esperienze tutt'altro che memorabili con addosso la maglia del diavolo. Alcuni erano dei talenti molto giovani e considerati prossimi all'esplosione, altri invece campioni affermati arrivati a fine carriera. Ma che fine hanno fatto oggi?
Le meteore del Milan: Halilovic e Laxalt
Quando arrivò al Milan nell'estate del 2018, Alen Halilovic era conservato uno dei grandi talenti del calcio croato. Cresciuto nella Dinamo Zagabria e preso dal Barcellona quando ancora era molto giovane, il trequartista era stato accostato addirittura a paragoni enormi come, ad esempio, Lionel Messi, la carriera però non gli ha riservato belle sorprese.
Dopo il Milan, il croato ha giocato con Standard Liegi, Heerenveen, Birmingham, Reading e Rijeka, prima di trovare un po' di continuità alla corte del Fortuna Sittard. L'avventura nei Paesi Bassi è durata solo 3 stagioni, ma nell'estate del 2026 Halilovic è rimasto svincolato. A 30 anni, nel pieno della maturità calcistica, il calciatore è alla ricerca di una nuova squadra.
Laxalt
Laxalt era arrivato dal Genoa nell'estate del 2018, acquistato anche grazie alla sua duttilità sulla fascia sinistra. In rossonero, però, non è mai riuscito ad esplodere. Dopo il Milan, ha vissuto esperienze in prestito a Torino e Celtic, prima di trasferirsi alla corte della Dinamo Mosca nel 2021. In Russia ha collezionato diverse presenze, rimanendo per 4 stagioni. Nel 2026 ha scelto di tornare in Patria e, ad oggi, gioca nel Penarol, uno dei club storici del suo paese.Riccardo Oliveira, l'erede di Shevchenko
Il caso di Ricardo Oliveira è molto particolare. Arrivato al Milan nel 2006 per raccogliere l'eredità del pupillo Shevchenko, il brasiliano non è mai riuscito ad imporsi. La sua esperienza in rossonero durò una sola stagione: 26 presenze e 3 gol in campionato, oltre alle reti in Coppa Italia.Nell'estate del 2007 passò al Saragozza, dove ritrovò la via del gol, arrivando a segnarne ben 18. La carriera poi proseguì tra Spagna, Emirati Arabi e Brasile. Oliveira ha chiuso la sua carriera da calciatore nel 2023 on la maglia del Brasilia, dopo aver vestito anche quelle di Al-Jazira, San Paolo, Santos e Atletico Mineiro.
Leo Duarte e la carriera in Brasile
Acquistato dal Flamengo nel 2019, Leo Duarte avrebbe dovuto rappresentare uno dei giovani difensori sul quale ostruire il futuro del club rossonero. L'esperienza a Milano, però, non è andata come si pensava. Dopo il trasferimento in rossonero, il centrale brasiliano ha lasciato Milano nel 2022 per andare al Basaksehir, in Turchia. Qui ha passato diverse stagioni, prima di tornare in Brasile quest'anno.La sua nuova avventura, ora, è all'Atletico Mineiro, che lo ha ingaggiato nell'estate del 2026 con un contratto quadriennale, fino a giugno 2030.
Krzysztof Piątek, dall'esplosione al Qatar
Uno dei casi più recenti e sorprendenti è quello di Piatek. Arrivato nel Milan a gennaio 2019 dal Genoa, il polacco sembrava destinato a diventare il nuovo attaccante rossonero del futuro. L'impatto iniziale, infatti, fu davvero positivo, ma a Milano durò solamente un anno.Dopo il trasferimento all'Herta Berlino, Piatek ha continuato a cambiare squadra: Fiorentina e Salernitana in prestito, poi l'avventura in Turchia al Besaksehir. Nel 2025 ha lasciato l'Europa per trasferissimo in Qatar e, nella sua prima stagione, ha realizzato 9 gol e 5 assist in 22 partite di campionato.
Taye Taiwo, dal Marsiglia al ritiro
Quando il Milan acquistò Taye Taiwo nel 2011, il nigeriano arrivava dal Marsiglia con una reputazione molto importante. Era un terzino potente e fisico, dotato di un sinistro davvero importante. In rossonero, però, ha giocato appena 4 partite. Dopo una stagione complicata arrivarono i prestiti a Queens Park Granger e Dinamo Kiev, poi il trasferimento al Bursaspor. Da lì inizia la vera e propria fase da giramondo: Finlandia, Svezia, Cipro e Stati Uniti, questi i paesi toccati dal calciatore. Nel 2021 tornò in Finlandia e, nel 2022, ufficializzò il ritiro da calcio giocato.© RIPRODUZIONE RISERVATA