Gerry Cardinale torna al fianco del Milan e di Rúben Amorim dopo il K.O. di Bournemouth. Tre partite, l'Assemblea dei Soci e il progetto del nuovo stadio
Cardinale a Milanello con il cappello: "Make Milan Great Again" | VIDEO PM
Nel momento più delicato della stagione, la proprietà ha deciso di scendere in campo in prima persona per tranquillizzare la guida tecnica rossonera. Reduce dalla pesante e dolorosa sconfitta per 0-3 rimediata in Europa League sul campo del Bournemouth, il Milan di Rúben Amorim si avvicina alla complessa trasferta di questa sera al Bluenergy Stadium contro l'Udinese. Con una formazione decimata da ben otto assenze per infortunio, i rossoneri affronteranno i friulani di Kosta Runjaić potendo contare però su uno spettatore d'eccezione: il proprietario del club, Gerry Cardinale, arrivato in Italia per far sentire tutta la propria vicinanza alla squadra e all'allenatore.
L'agenda di Cardinale in Italia: un trittico di partite e il nodo stadio
Il numero uno e managing partner del fondo RedBird Capital Partners, alla guida del Milan dal 2022, ha infatti pianificato un ritorno in grande stile nel nostro Paese. Cardinale ha scelto di stare fisicamente accanto al tecnico lusitano e ai giocatori rossoneri in un momento cruciale, che vedrà il Diavolo impegnato prima stasera in Friuli, poi mercoledì pomeriggio nel turno infrasettimanale a San Siro contro il Bologna e, infine, nell'attesissimo derby della Madonnina contro l'Inter nella notte di Halloween. Ma l'agenda del patron non si ferma al campo: nei prossimi giorni sarà presente all'Assemblea degli Azionisti e, soprattutto, giovedì pomeriggio parteciperà alla tanto attesa presentazione del progetto per il nuovo stadio di Milano da costruire sempre in zona San Siro, in condivisione con i cugini nerazzurri.Amorim nel mirino della critica dopo il crollo contro il Bournemouth
La presenza costante di Gerry Cardinale serve però soprattutto a spegnere sul nascere i primi veri focolai di crisi legati alla guida tecnica. Rúben Amorim è infatti finito violentemente nel mirino della critica e dei tifosi dopo il brutto cappotto incassato al Vitality Stadium. Sul banco degli imputati sono finiti un turnover giudicato fin troppo esagerato, una formazione iniziale considerata errata e una gestione dei cambi nel secondo tempo ritenuta senza senso da gran parte degli addetti ai lavori. Critiche aspre che hanno immediatamente alimentato le prime indiscrezioni giornalistiche su un possibile scricchiolio della panchina milanista.La posizione di RedBird: fiducia totale e smentita sulle voci di esonero
Un Cardinale sempre più coinvolto nell'universo rossonero ha però l'obiettivo prioritario di spazzare via qualsiasi voce e indiscrezione che vorrebbe Amorim a rischio esonero. Il fondatore di RedBird ha scelto personalmente l'ex allenatore dello Sporting Lisbona e del Manchester United nello scorso mese di giugno, individuando in lui il perno attorno al quale costruire un progetto pluriennale solido e vincente. La proprietà non ha la minima indecisione o dubbio sulla bontà del lavoro e sulle qualità del tecnico portoghese. Sebbene l'ultimo risultato europeo non sia affatto piaciuto ai vertici societari, la panchina rossonera resta salda: la fiducia è totale e il cammino verso il futuro proseguirà insieme, contrariamente a quanto emerso nelle ultime ore da alcune fonti d'informazione.© RIPRODUZIONE RISERVATA