Gerry Cardinale delusissimo dopo la sconfitta in Europa League: ora cosa succederà?
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Il Milan si prepara a tornare nuovamente in campo in vista della trasferta di Udine in un clima, però, tutt'altro che sereno. La brutta sconfitta in Europa League contro il Bournemouth e i numerosi infortuni rappresentano degli ostacoli enormi per Amorim, che ora è chiamato a trovare delle risposte nel minor tempo possibile.
Milan, problemi in vista
La sfida di domani diventa, perciò, un vero e proprio banco di prova per i rossoneri, che non possono e non devono permettersi altri passi falsi. La trasferta di Europa ha lasciato non poche scorie a Milanello, soprattutto legate anche all'espulsione di Mike Maignan e alle successive polemiche.
Al di là degli episodi, però, a colpire è stata la difficoltà della squadra a trovare una vera e propria identità tattica, a quasi il 31 di ottobre: Amorim, infatti, è ancora alla ricerca di un equilibro tra i reparti. Situazione che alimenta ancora di più i dubbi sul suo percorso in rossonero.
Anche Gerry Cardinale, sempre più presente e vicino alla squadra, non sarebbe soddisfatto del rendimento dei rossoneri in Europa, ora più che compromesso. Le aspettative della proprietà, infatti, erano molto alte e il Milan doveva avere un ruolo da protagonista. La prestazione contro gli inglesi, però, ha evidenziato grossi limiti.
Amorim rimane, ma servono risposte
Momentaneamente Amorim rimane ancor ben saldo sulla panchina del Diavolo, ma la sconfitta in Europa rappresenta un campanello d'allarme. Il tecnico portoghese è consapevole delle difficoltà e del bisogno di tempo per costruire un progetto vincente. Tuttavia, il calendario non da pause e bisogna correre, con la pressione che cresce sempre di più.La gara contro i bianconeri di domani, in programma alle 20:45 presso il Bluenergy stadium, assume un'importante valore. I friulani stanno attraversando un momento molto. complicato e, fino ad oggi, hanno raccolto solamente 4 punti, ma il Milan non deve sottovalutare l'avversario.
A complicare il tutto, ovviamente, c'è anche la questione infortuni: Adrien Rabiot ha accusato un affaticamento al polpaccio, Moreira al flessore sinistro, mentre Gila ha un sovraccarico alla caviglia sinistra. A questi tre nomi si aggiungono poi quelli di Saelemaekers, Terracciano, Gabbia e Chukwueze.
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