Gerry Cardinale ha deciso di guidare il Milan in prima persona: la decisione su Jovan Kirovski, i poteri di Ruben Amorim e il nuovo assetto societario
Milan, Cardinale lascia l'hotel a Milano: pronto a volare per Vienna | PM
Il Milan ha deciso che strada prendere e può finalmente iniziare a programmare la prossima stagione. Il proprietario Gerry Cardinale è pronto a scendere in campo in campo in prima linea, assumendo la guida operativa del club per la ricostruzione della squadra. La dirigenza sarà composta esclusivamente da figure interne già presenti nel consiglio di amministrazione. Non è previsto l'arrivo di un direttore sportivo né la promozione di Jovan Kirovski, destinato a restare direttore tecnico di Milan Futuro. In questo nuovo quadro societario, il nuovo allenatore Ruben Amorim avrà carta bianca sul mercato e riferirà direttamente a Cardinale.
Milan, Cardinale prende il controllo
Come appreso dalla nostra redazione, il ruolo di Cardinale non sarà più soltanto istituzionale: il proprietario del Milan avrà voce in capitolo sulle trattative e sarà a capo del nuovo gruppo di lavoro. Il patron di RedBird ha anche intenzione di essere presente con maggiore regolarità in Italia, assumendo una carica più simile a quella degli altri presidenti di Serie A. L'ultima parola sarà sempre quella di Cardinale, sia per quanto riguarda le decisioni economiche che per le trattative di calciomercato.I poteri di Amorim
Senza un direttore sportivo, Ruben Amorim assumerà pieni poteri sulla scelta dei giocatori. Il nuovo tecnico indicherà i reparti da rinforzare, i calciatori da sacrificare sul mercato e traccerà l'identikit dei profili richiesti per migliorare la rosa. Una volta ricevute le direttive dell'allenatore portoghese, entrerà in azione il gruppo di scouting, incaricato di individuare i calciatori che rispondono a quelle precise caratteristiche. A condurre le trattative sarà l'assistente dell'amministratore Hendrik Almstadt (ex Elliott), mentre l'unico con il potere di firma sarà Massimo Calvelli, destinato a sostituire Giorgio Furlani ruolo di amministratore delegato.Kirovski tagliato fuori
A differenza di quanto circolato negli ultimi giorni, Jovan Kirovski non avrà alcun ruolo nel nuovo organigramma del Milan. Qualcuno era convinto di una promozione del dirigente americano dal Milan Futuro alla prima squadra, alludendo ad alcune pressioni da parte del Senior Advisor di RedBird Zlatan Ibrahimovic. Tuttavia, come appreso dalla nostra redazione, Kirovski è destinato a continuare il suo percorso da direttore tecnico dell'Under 23 rossonera, senza alcun avanzamento di carriera.Niente direttore sportivo
Un altro elemento rilevante del nuovo quadro societario è l'assenza di un direttore sportivo. Gerry Cardinale ha deciso di rinunciare a tale figura, smentendo le voci circolate negli ultimi giorni. Si era parlato del possibile inserimento di un Ds italiano come Domenico Teti nel board, ma il Milan ha preferito procedere con un organigramma più snello. Sfumate anche le piste che portavano a profili stranieri come Devin Ozek e Sebastian Kehl.Il nuovo assetto societario del Milan
Il nuovo assetto societario del Milan poggerà su un comitato composto da sette figure chiave:- Gerry Cardinale: proprietario e responsabile operativo
- Ruben Amorim: allenatore
- Massimo Calvelli: amministratore delegato
- Hendrik Almstadt: assistente dell'amministratore
- Bobby Gardiner: capo scout
- David Castelblanco: partner RedBird
- Zlatan Ibrahimovic: consulente esterno
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