Non si sblocca la pista Krösche e il Milan valuta Kirovski. Tra i dubbi legati alla retrocessione e i giovani come Camarda, spunta l'ipotesi Amorim manager

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Jovan Kirovski potrebbe essere la soluzione interna per sbloccare la situazione dirigenziale in casa Milan: i rossoneri continuano a trovare il muro dell'Eintracht Francoforte per il dirigente Markus Krösche, uomo scelto da Gerry Cardinale per guidare il nuovo progetto del Diavolo. Siamo arrivati già al 19 giugno 2026 e iniziare un nuovo giro di casting potrebbe essere controproducente: che il Milan abbia scelto Krösche è lampante e qualsiasi altro profilo è un piano B se non C addirittura. Non sarebbe un bel segnale in vista del lancio del nuovo progetto con Amorim in panchina.

Il fattore tempo e lo stallo societario del Diavolo

In più le tempistiche potrebbero essere lunghissime: abbiamo visto quanto tempo si è preso il Milan per scegliere l'allenatore e la dirigenza. Il Diavolo, in questo momento, non può permettersi di stare fermo ad aspettare per altre settimane, anzi già è in netto ritardo. Kirovski (che potrebbe lavorare insieme a Bobby Gardiner e Calvelli) potrebbe essere l'unica soluzione in questo momento (con un DS magari italiano), ma per un semplice fattore, quello del tempo. Il direttore del progetto Milan Futuro sarebbe già pronto per iniziare a lavorare con Amorim per rinforzare la rosa dei rossoneri e il Diavolo non ha più il 'lusso' di aspettare l'ennesimo casting, questa è la dura realtà in questo momento.
Milan, il paradosso Kirovski: errori e tanti dubbi, ma può essere l'unica soluzione (al momento)

I dubbi su Kirovski e il bilancio con il Milan Futuro

Ci sono però tantissimi dubbi e punti interrogativi: Kirovski non ha esperienza, visto che ha lavorato solo due stagioni per l'Under 23 rossonera, prima per la Serie C e poi per la Serie D, ma non sa cosa voglia dire lavorare per un club importante come il Milan. Sarebbe una super scommessa e un azzardo sulla carta. E in più c'è da valutare il suo lavoro con il Milan Futuro: prima stagione fallimentare sotto il punto di vista dei risultati, visto che il Diavolo, nonostante i tanti investimenti estivi e invernali, è stato retrocesso in Serie D. Anche in questa stagione, la squadra di Oddo non è stata proprio brillante, visto che ha perso nei playoff di Serie D al primo turno contro il ChievoVerona.
  • Il primo obiettivo del progetto rossonero resta la valutazione dei giovani, ma se guardiamo chi è riuscito a salire in prima squadra ad oggi sono solo Jimenez (che è stato ceduto in estate e arrivava dal Real Madrid) e Bartesaghi.
  • In più talenti importanti del Milan come Comotto e Camarda sono stati prestati per crescere più velocemente e non hanno avuto un impatto vero con il Milan Futuro.

Il paradosso Kirovski e Amorim nel ruolo di manager

Il paradosso è che, nonostante tutti i dubbi, la soluzione Kirovski sembra essere l'unica percorribile in questo momento se il Diavolo non dovesse riuscire a sbloccare Markus Krösche. In questo caso il Milan dovrebbe dare totalmente le chiavi del progetto ad Amorim: l'allenatore rossonero potrebbe gestire il mercato quasi nel ruolo di manager all'inglese. Sarebbe l'ennesimo compromesso di un'estate difficilissima per il Milan e sarebbe anche una mossa non proprio gradita ai tifosi rossoneri, già delusi da due stagioni senza Champions League e dalle scelte di Cardinale. Chiudiamo chiarendo: non sarebbe una mossa da promuovere quella del Milan, anzi. Il club ha sbagliato e ha gestito malamente tutta questa situazione trovandosi in ritardo e quasi costretto a pensare all'unica soluzione d'emergenza possibile.

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