Il duro attacco di Fabrizio Biasin nei confronti della gestione del Milan e dell'operato del patron del club rossonero Gerry Cardinale
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Milan, Cardinale lascia l'hotel a Milano: pronto a volare per Vienna | PM
Intervenuto sul canale Youtube di 'Cronache di Spogliatoio', Fabrizio Biasin si è espresso con toni critici sull'operato del Milan e del proprietario Gerry Cardinale. Il giornalista si è focalizzato sulla mala gestione del momento di crisi e del vuoto di potere causato dal licenziamento in massa di Allegri, Tare, Furlani e Moncada dello scorso 25 maggio. A quasi un mese dal repulisti ordinato dal patron, il Diavolo si trova ancora senza dirigenza e con un allenatore che non ha figure di riferimento con cui interfacciarsi.
Milan, l'intervento di Biasin
“Ho la percezione che la proprietà del Milan stia in qualche modo prendendo in giro la propria tifoseria. Questo comportamento si sta ripetendo con eccessiva frequenza. Sul piano delle dichiarazioni ufficiali vengono espresse determinate intenzioni, ma i fatti concreti delineano uno scenario differente. Al momento la guida tecnica è stata definita, ma la scelta è riconducibile esclusivamente a Gerry Cardinale. Di conseguenza, qualsiasi dirigente verrà inserito nell'organigramma in questa fase non avrà inciso sulla nomina dell'allenatore. La gestione complessiva appare caratterizzata da una marcata confusione, una situazione che il club rossonero non meriterebbe. L'intero operato societario dà l'impressione di essere guidato dalla casualità e dall'improvvisazione”.
La ricostruzione del disastro
Nel momento in cui Cardinale ha deciso di esonerare l'intera area tecnica e societaria, la convinzione era quella di poter chiudere nel giro di pochi giorni per Andoni Iraola, ma il tecnico spagnolo ha rifiutato la corte rossonera per accasarsi a Liverpool. Successivamente, il Milan ha commesso un altro scivolone con il caso Rangnick. Il manager tedesco, dopo settimane in attesa di una risposta definitiva dai piani alti di Via Aldo Rossi, ha comunicato di non essere più interessato al progetto e ha firmato il rinnovo di contratto fino al 2028 con l'Austria. L'ultimo tassello del puzzle è arrivato nelle ultime ore, con la notizia di un Eintracht Francoforte non intenzionato a liberare Markus Krosche, con cui il Diavolo aveva già raggiunto un accordo per il ruolo di Head Of Football.Milan, e ora?
Dopo il recente tracollo della trattativa per Markus Krösche, il club di Via Aldo Rossi ha ricominciato il giro di casting in giro per l'Europa per trovare la figura giusta da affiancare ad Amorim nel nuovo corso. Secondo quanto riferito da Gianluca Di Marzio, i principali candidati ad assumere la guida dell'area tecnica sarebbero Devin Özek, attualmente in forza al Fenerbahce e Jovan Kirovski, direttore tecnico di Milan Futuro.© RIPRODUZIONE RISERVATA
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