Trent'anni di presidenza e 29 trionfi. Tutti bellissimi, tutti da ricordare. Ne abbiamo scelti dieci, i più belli secondo noi. Ecco quali sono.

<strong>COPPA CAMPIONI 1993/94</strong>

massaro

Nel biennio 1992-94 arrivarono altri due Scudetti e altrettante Supercoppe italiane, mentre in Europa ci fu la doccia fredda di Monaco ancora contro il Marseille (1-0) dopo 10 vittorie consecutive. In più, dopo quella finale, Gullit e Rijkaard lasciarono il Milan mentre van Basten rimase indisponibile per due anni causa problemi fisici. I nuovi acquisti furono Christian Panucci (terzino proveniente dal Genoa), Brian Laudrup (dalla Fiorentina) e il romeno Florin Raducioiu (dal Brescia), più Marcel Desailly arrivato a novembre proprio dal Marseille. In Coppa Campioni vengono eliminati Aarau (1-0 in Svizzera e 0-0 in casa), København (6-0 in Danimarca e 1-0 in un San Siro vuoto), Anderlecht, Porto e Werder Bremen nel Gruppo B (primo posto con 8 punti) e Monaco nella semifinale secca giocata a Milano. Proprio in questa gara fu espulso Costacurta (doppio giallo) e ammonito Baresi (diffidato), che rimasero indisponibili contro il Barcelona. Il 18 maggio, ad Atene, tutti diedero per favorito il Barcelona, ad eccezione di bookmakers inglesi che furono gli unici a puntare sulla vittoria milanista. Capello rimpiazzò i due squalificati con Panucci e Filippo Galli, schierando Maldini come difensore centrale. In campo non ci fu confronto: dopo un gol annullato a Panucci arrivò il vantaggio di Massaro, che raddoppiò nei minuti di recupero; ad inizio ripresa Dejan Savicevic, forse nella sua miglior serata in rossonero, anticipò Nadal e con un pallonetto da fuori area battè Zubizarreta per la terza volta, mentre dieci minuti dopo arrivò il 4-0 di Desailly che chiuse l’incontro. Un verdetto senza discussioni, tanto che il giorno dopo i quotidiani italiani daranno come giudizio a Sebastiano Rossi s.v. (senza voto), poiché la coppia Stoickov-Romario non riuscì mai a rendersi pericolosa. Con la vittoria di Atene il Milan si aggiudicò definitivamente il trofeo (come previsto dal regolamento UEFA), avendolo vinto cinque volte: in precedenza la Coppa era stata assegnata a Real Madrid, Ajax e Bayern München, e anche per questa ragione la Coppa dei Campioni 1993-94 merita di essere ricordata come la più bella della storia milanista.

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