Il Milan monitora il norvegese classe 2004 esploso con Mourinho. Valutato 30 milioni, può diventare l'innesto chiave per l'attacco di Glasner al posto di Leão
In attesa di definire una volta per tutte i nuovi quadri societari — a quasi tre settimane dal profondo azzeramento di dirigenza e area tecnica voluto dal proprietario Gerry Cardinale — il Milan inizia a muovere i primi passi strategici in vista del calciomercato estivo. Secondo le ultime rilevazioni del portale specializzato transferfeed.com, gli osservatori del club di Via Aldo Rossi stanno monitorando con estrema attenzione il profilo di Andreas Schjelderup, talento norvegese di proprietà del Benfica che si sta imponendo come uno dei nomi più caldi della nuova generazione europea.
La cura Mourinho e l'esplosione a Lisbona
Classe 2004, l'esterno offensivo scandinavo ha vissuto un'evoluzione calcistica straordinaria negli ultimi mesi. Nella prima parte della stagione, il ragazzo aveva trovato pochissimo spazio nelle fila delle Aquile portoghesi, tanto da essere arrivato a un passo dal trasferimento al Parma durante la sessione invernale di mercato. La svolta della sua carriera è coincisa con l'avvento sulla panchina del Benfica di José Mourinho: il tecnico della compagine lusitana ha saputo rigenerare il talento ex Nordsjælland, concedendogli minutaggio e centralità tattica. Schjelderup ha risposto sul campo chiudendo l'annata con numeri d'alta scuola: 10 gol e 7 assist distribuiti in 43 presenze totali tra campionato, Champions League e coppe nazionali.Questo exploit ha riacceso i fari del Milan. Qualora il nuovo corso tecnico del Diavolo venisse affidato al tandem composto da Ralf Rangnick come direttore tecnico e Oliver Glasner in panchina, il norvegese rappresenterebbe l'identikit ideale per raccogliere l'eredità di Rafael Leão, ormai destinato all'addio dopo sette stagioni in rossonero. Schjelderup condivide con il portoghese la stessa zolla di partenza: è un destro naturale che ama agire sulla corsia mancina per poi accentrarsi, puntare l'uomo nel dribbling e cercare la conclusione dalla media distanza. La sua duttilità tattica lo rende perfetto sia come ala pura nel 4-3-3 sia come trequartista esterno nel 4-2-3-1.
Sostenibilità economica e la concorrenza internazionale
Sul piano puramente strategico, l'operazione Schjelderup presenta parametri finanziari sostenibili, in perfetta linea con la filosofia di RedBird. Rispetto al connazionale Antonio Nusa — un altro vecchio pallino della proprietà milanista — il giocatore del Benfica garantisce una sostenibilità decisamente maggiore. Le richieste del Lipsia per Nusa si attestano infatti sui 60 milioni di euro, mentre il valore di mercato di Schjelderup stimato da transfermarkt gravita attorno ai 30 milioni di euro, nonostante un contratto in essere con i portoghesi fino al 30 giugno 2028.Il Milan punterà a formalizzare la propria eventuale proposta non appena l'organigramma dirigenziale sarà ratificato, con l'obiettivo di bruciare una concorrenza europea guidata dal Barcellona. I blaugrana mantengono i radar accesi su Schjelderup, ma al momento lo considerano una seconda scelta dopo aver investito ben 80 milioni di euro per strappare Anthony Gordon al Newcastle. Una finestra temporale preziosa che il club rossonero cercherà di sfruttare per assicurarsi uno dei sostituti di Leão più futuribili sul calciomercato internazionale.
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