La Gazzetta dello Sport svela il retroscena sulle decisioni del CT statunitense: sosta a Milanello per il numero 11 rossonero dopo il grave infortunio

- Milano
Milan-Benfica 0-2, tifosi sui social duri con Amorim: "Impresentabili. Amorim non mangia il panettone"

Milan-Benfica 0-2, tifosi sui social duri con Amorim: "Impresentabili. Amorim non mangia il panettone"

Le scelte del nuovo Commissario Tecnico degli USA, Mauricio Pochettino, in vista delle prossime amichevoli internazionali contro Perù, Cile, Messico e Canada, scuotono l'ambiente del Milan. Tra i convocati figurano il centrocampista rossonero Yunus Musah, rientrato a Milanello dopo il prestito all'Atalanta, e lo juventino Weston McKennie. La vera notizia che fa rumore è però l'esclusione eccellente di Christian Pulisic: una decisione a sorpresa che si incrocia con i recenti problemi fisici della stella statunitense e con i piani di recupero personalizzati gestiti a Milanello.

La gestione di Capitan America: i motivi dell'esclusione di Pochettino

Come approfondito nell'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, la scelta di Pochettino rappresenta una netta inversione di tendenza rispetto alle gerarchie viste durante l'ultimo Mondiale. In quella circostanza, il CT aveva escluso Musah per puntare con decisione su Pulisic, nonostante il numero 11 del Milan fosse reduce da un finale di stagione complicato e condizionato da un lungo digiuno realizzativo. Oggi la situazione si è ribaltata: l'esclusione dai test di settembre e ottobre nasce dalla comune necessità di preservare il calciatore, permettendogli di ritrovare la forma migliore dopo il grave infortunio patito proprio nella rassegna iridata durante la sfida contro il Belgio.
Christian Pulisic (attaccante AC Milan), qui durante Milan-Benfica 0-2 (Europa League 2026-2027)

Il piano di recupero a Milanello e l'impatto di Pulisic a gara in corso

La micro-frattura a tibia e perone della gamba destra, con annesso edema osseo subìto al Mondiale, ha costretto Christian Pulisic a saltare l'intera preparazione pre-campionato agli ordini di Rúben Amorim. Rientrato in gruppo soltanto a ridosso del via della Serie A, l'attaccante statunitense ha collezionato tre panchine consecutive nei match contro Torino, Venezia e Juventus. Nelle ultime uscite stagionali contro la Lazio all'Olimpico e a San Siro contro il Benfica in Europa League, il classe 1998 ha però dimostrato di poter dare una scossa fondamentale a gara in corso. La permanenza a Milanello durante la sosta per le Nazionali consentirà a 'Capitan America' di svolgere un lavoro atletico mirato per ritrovare la brillantezza dei giorni migliori.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti