Il programma del Milan durante la sosta per le Nazionali di settembre 2026: la scelta di Rúben Amorim, la ripresa degli allenamenti e il test a porte chiuse

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La lunghissima sosta per gli impegni delle Nazionali nella stagione 2026-2027 rappresenta una novità assoluta per il campionato di Serie A, costringendo i club a gestire due settimane piene di stop prima della ripresa ufficiale delle ostilità. Le varie società sportive stanno rispondendo a questa situazione in modo differente: c'è chi ha scelto di non interrompere affatto le sessioni di lavoro a ranghi ridotti e chi, come il Milan e l'Inter, ha preferito concedere una settimana di totale riposo ai propri atleti prima di riaprire i cancelli del centro sportivo di Milanello.

Il programma di Rúben Amorim e il rientro a Milanello

I rossoneri guidati dal tecnico Rúben Amorim torneranno a calcare i campi di allenamento nella mattinata di martedì 29 settembre 2026. Le sessioni di lavoro che verranno si svolgeranno inevitabilmente a ranghi fortemente ridotti a causa dell'altissimo numero di calciatori rossoneri prestati alle rispettive selezioni calcistiche. Sono ben 15 i tesserati del Milan partiti per i vari ritiri, un primato assoluto nell'attuale Serie A condiviso soltanto con il Como. Nonostante i giorni di pausa concessi al gruppo, l'allenatore portoghese ha scelto di rimanere a Milano con la propria famiglia, concedendosi soltanto una rapidissima trasferta di un giorno in Portogallo per adempimenti burocratici legati al proprio patentino UEFA.
Alexis Saelemaekers (centrocampista AC Milan), qui durante Milan-Lecce 3-0 (Serie A 2026-2027)

I dettagli di questa gestione interna sono stati svelati dall'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, che ha fatto luce anche sulle contromisure strategiche adottate dallo staff tecnico per non perdere il ritmo partita. Per sopperire alla mancanza di impegni ufficiali e testare la condizione fisica dei calciatori rimasti in sede, la dirigenza di Via Aldo Rossi ha ufficialmente pianificato un'amichevole vecchio stile a porte chiuse, che si disputerà sul prato del centro sportivo di Carnago nella mattinata di venerdì 2 ottobre 2026, con il fischio d'inizio programmato per le ore 11:30.

Amichevole contro il Padova: spazio ai giovani di Milan Futuro e Primavera

L'avversario designato per il test match sarà il Padova guidato in panchina da Antonio Calabro, formazione che milita nel campionato di Serie B e che rappresenta un collaudo ideale per mantenere alta l'intensità agonistica. Alla sgambata prenderanno parte i big della prima squadra che non hanno risposto alle convocazioni delle rispettive selezioni nazionali, tra cui spiccano elementi cardine della rosa rossonera come il trequartista statunitense Christian Pulisic e l'esterno belga Alexis Saelemaekers. La partita amichevole contro la compagine veneta sarà anche un'importante vetrina per i migliori talenti del vivaio milanista. Considerate le massicce assenze nella rosa principale, Rúben Amorim aggregherà alla prima squadra diversi elementi di spicco provenienti sia dal Milan Futuro, la seconda squadra guidata dal tecnico Sergio Navarro Barquero, sia dalla formazione Primavera allenata da Giovanni Renna. Un'occasione d'oro per gli staff tecnici per valutare da vicino la crescita dei giovani in un contesto agonistico di livello professionistico.

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