Il futuro di Christian Pulisic dopo l'esordio ai Mondiali. I dettagli sul sondaggio della Roma. Il parere di Condò

- Milano

Pulisic ha iniziato benissimo il suo Mondiale in casa: grande prestazione nel primo tempo contro il Paraguay con un assist per Balogun e una prova ottima fin quando è rimasto in campo. L'attaccante del Milan è uscito per un piccolo problema fisico per precauzione. Per Christian Pulisic c'è stato un sondaggio della Roma e un altro del City Group (leggi qui) che lo vorrebbe come uomo simbolo dei New York City FC.

Milan, sirene di mercato per Pulisic. Condò avvisa: "Bastato un tempo. Va tenuto stretto"

L'analisi di Paolo Condò su Corriere TV: il riscatto al Mondiale

Paolo Condò, intervenuto su Corriere TV, ha parlato anche del momento del Milan e in particolare di Christian Pulisic.
"È vero che il Mondiale un po' aiuta, perché il mercato dei club medio-grandi aspetta di verificare molte situazioni nelle partite americane. Vi faccio un esempio: a Cristian Pulisic è bastato un tempo con la sua nazionale per cancellare le tracce di una stagione mediocrissima. È ancora un bel giocatore, converrà tenerselo stretto".

Il piano di Gerry Cardinale, però, è quello di tenere Pulisic al centro del nuovo progetto rossonero che sta ormai prendendo corpo (qui le ultime notizie importantissime). L'attaccante del Milan vale già oggi molto (potrebbe costare anche 60 milioni di euro) e, con un Mondiale al suo livello, potrebbe aumentare anche di più.

Il prezzo e il rinnovo fino al 2028 per blindarlo dal mercato

Sarà quindi difficile per tutte le squadre che lo vogliono strapparlo al Milan: è un giocatore al centro del progetto, il Diavolo può far scattare l'opzione fino al 2028 nel suo contratto e costa parecchio. In più c'è la chiave tattica con il nuovo allenatore: ormai è in arrivo Amorim.

La svolta tattica con Amorim: l'addio al modulo di Allegri

L'ex Manchester United predilige un 3-4-3 molto aggressivo e improntato all'attacco. Pulisic si troverebbe molto bene in questo schema tattico: lo statunitense non ha trovato la rete nel 2026 con la maglia del Milan anche limitato dal 3-5-2 di Massimiliano Allegri che non facilitava il compito degli attaccanti.

In più doveva giocare come prima punta atipica, non proprio il suo ruolo. Con Amorim è pronto a tornare a giocare come esterno offensivo che sia a destra o a sinistra.

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