Niente gol nei primi 45 minuti: il trend horror del Milan di Amorim prima del Lecce. Il ruolo di Moreira e le scelte tattiche dell'allenatore portoghese
Cosa frena il Milan? Dalla gestione di Amorim a un dubbio su Ramos
Il Milan torna in campo oggi contro il Lecce: i rossoneri di Ruben Amorim devono vincere dopo i due pareggi in Serie A contro la Juventus e contro la Lazio e la brutta sconfitta in Europa League contro il Benfica. Il Diavolo non ha ancora trovato un gol nel primo tempo: di questo trend ha parlato anche 'La Gazzetta dello Sport' in particolare analizzando il ruolo di Diego Moreira.
Il dilemma Diego Moreira e i dati sull'attacco rossonero
L'esterno belga potrebbe partire di nuovo dalla panchina in favore di Estupiñán, nonostante tifosi e critica chiedano a gran voce la titolarità dell'ex Strasburgo. Potrebbe invece servire fin dal primo momento: i rossoneri nei primi 45’ calciano di media una volta in meno verso la porta avversaria rispetto ai secondi tempi, centrando lo specchio 0,8 volte in meno. Una tendenza chiara che rispecchia i gol segnati solo nella ripresa da parte della squadra di Ruben Amorim.
Moreira potrebbe essere il boost ideale per cercare di invertire il trend negativo delle prime frazioni, ma allora perché Amorim potrebbe di nuovo lasciarlo in panchina contro il Lecce? Lo ha detto anche ieri in conferenza stampa:
"Fidatevi, nessuno vuole vincere più partite di me. Bilancerò tutto pensando a lungo termine, non breve. La cosa migliore per la società, non per me. Domani sceglierò il miglior undici pensando che nel secondo tempo magari voglio spingere per vincere".
La gestione dei cambi e la scelta tattica di Ruben Amorim
Proprio questo pensiero potrebbe spingere Amorim a tenersi il jolly Moreira per la ripresa: in questo momento l'allenatore portoghese non vede Saelemaekers come un possibile cambio degli esterni, visto che lo ha sempre schierato sulla linea della trequarti e dovrebbe giocare contro il Lecce sempre nello stesso ruolo.Bartesaghi ed Estupiñán hanno altre caratteristiche: Moreira può essere lo sprint giusto da inserire all'intervallo per attaccare una difesa più stanca. Il punto però è chiaro: è un gioco che vale la candela o si rischia sempre di giocare un primo tempo spuntato e continuare a non segnare? Forse servirebbe mettere in campo dall'inizio i più forti e magari poi gestire i cambi, ma vedremo quali saranno le scelte finali di Ruben Amorim.
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