Il focus del Corriere dello Sport su Diego Moreira dopo la doppietta alla Lazio: il belga classe 2004 scala le gerarchie nel 3-4-2-1 di Rúben Amorim
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Diego Moreira è il grande protagonista dell'approfondimento odierno del Corriere dello Sport. Non potrebbe essere altrimenti, vista la straordinaria doppietta lampo realizzata in appena due minuti — un sinistro al volo al 65' e un fendente raso erba di prima intenzione al 67' — che ha permesso al Milan di Rúben Amorim di rimettere in piedi il match dello stadio Olimpico contro la Lazio in Serie A, dopo essere subentrato soltanto all'inizio del secondo tempo.
La metamorfosi di Moreira: dal flop a destra alla notte magica a sinistra
La prestazione offerta nella Capitale cancella di colpo i dubbi emersi dopo la sfida tra Juventus e Milan. In quell'occasione, schierato come esterno destro di centrocampo al posto di Samuel Chukwueze, il giovane talento belga aveva deluso su tutta la linea, bloccato in una prova timida, scialba e incolore. Spostato sul versante opposto da Amorim, l'ex giocatore dello Strasburgo ha invece fatto registrare una differenza a tratti devastante.
Contro i biancocelesti, il classe 2004 ha messo in mostra non soltanto una debordante potenza atletica e un'insospettabile capacità di farsi trovare pronto all'interno dell'area di rigore, ma ha evidenziato anche un'ottima tenuta difensiva sulla lunga distanza. A confermarlo sono stati un paio di ripiegamenti profondi e recuperi fondamentali per disinnescare le accelerate di Gustav Isaksen.
Le nuove gerarchie nel 3-4-2-1 e la difficile convivenza con Chukwueze
I 45 minuti di assoluto spessore giocati a Roma rilanciano con forza le quotazioni del belga per una maglia da titolare fisso nello scacchiere rossonero. La novità principale riguarda il ruolo di esterno sinistro a tutta fascia: una posizione in cui Amorim pensava di utilizzarlo soltanto in piena emergenza. Tuttavia, il rendimento fortemente insufficiente mostrato finora da Pervis Estupiñán e il minutaggio ridotto di Davide Bartesaghi suggeriscono che l'opzione Moreira a sinistra non sia più soltanto una soluzione d'emergenza a gara in corso.© RIPRODUZIONE RISERVATA