"Da proteggere come l'Unesco": Ordine incorona i tre leader del Milan di Amorim dopo il 3-0 al Lecce, ma lancia un avviso in vista dei match di ottobre

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Il Milan è tornato alla vittoria: 3-0 molto convincente contro il Lecce. Il giornalista Franco Ordine ha scritto su 'Il Corriere dello Sport' in merito a tre calciatori fondamentali per il progetto rossonero: Pulisic, Rabiot e Modrić. Ecco alcuni estratti.

"Pulisic è da sempre una colonna di quest’ultimo Milan consumato tra alti e bassi, tra promesse mancate e rifondazioni annunciate. Da qualche settimana si considerava pronto per giocare e tornare protagonista. Ieri ha cominciato dall’inizio e appena ha avuto l’occasione giusta su quell’arcobaleno di Pavlovic ha imposto il suo scatto felino, il suo tocco morbido, prima col destro, poi col sinistro per firmare un gol dopo un buio durato addirittura 266 giorni".
Ordine sul Milan: "C'è una morale dopo il Lecce". Ecco quale e i calciatori chiave Nessun dubbio sulla centralità di Pulisic nel progetto e nel tipo di calcio che vuole giocare in attacco Amorim: lo statunitense da trequartista sa attaccare lo spazio e 'parlare' con tutta la squadra come nessun altro. La differenza tattica e di caratteristiche rispetto a Loftus-Cheek è palese: con Pulisic in campo è un altro Diavolo. E allora perché non ha giocato da titolare fino a ieri? Perché Amorim vuole gestirlo fisicamente visto il complesso 2026 anche a livello di infortuni. Non è un caso che non partirà per le amichevoli degli USA.

L'importanza di Modrić e la gestione tattica di Amorim

Ordine passa poi a Modrić:
"Modrić invece è un patrimonio del calcio e del Milan e andrebbe protetto con una dichiarazione ufficiale dell’Unesco. Non si contano i palloni recuperati sulle linee di passaggio e nemmeno il palleggio intelligente per dare una mano ai difensori oppure qualche lancio per riavviare la manovra offensiva".

Nessuno ha mai avuto dubbi sulle qualità immense del mediano croato: il punto l'ha chiarito lo stesso Amorim. Quando il Milan ha il dominio del possesso e può gestire i ritmi, Modrić è pazzesco e essenziale, visto che nessuno come lui sa trovare i compagni con i tempi giusti. Il problema nasce quando la partita diventa tutta corsa e pressing come contro la Lazio: in quel tipo di gara è più indicato un calciatore come Musah, ma non ci sono dubbi su Modrić.

L'impatto di Rabiot e il tour de force di ottobre

E infine Ordine ha parlato di Rabiot:
"Rabiot che chiude una preziosa giocata in velocità promossa dal solito Pulisic e perfezionata da Ramos che è molto attivo, contribuisce in modo essenziale al gioco e si giova della presenza al suo fianco dell’americano che gli offre spunti interessanti. La morale di questa serata del Milan che chiude il primo mini ciclo di campionato con 3 successi e 2 pareggi è una sola: se può contare sui suoi titolarissimi, diventa una squadra seria".

Chiaro che anche Rabiot, da mediano o trequartista in alcuni casi, è determinante, così come lo sono i titolarissimi di questa squadra.

Amorim ha testato anche gli altri della rosa perché ad ottobre ci sarà un calendario infernale e nessuno potrà giocare tutte le gare:

  • Le rotazioni ci dovranno essere e tutti dovranno essere pronti e in grado di fare la differenza.

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