L'attaccante statunitense torna al gol dopo 266 giorni nel 3-0 al Lecce. Niente Nazionale: resta a Milanello per tre settimane
Milan-Lecce 3-0, i tifosi sui social: "Moreira come Theo Hernández" e 'Siamo da Scudetto"
Il rotondo successo per 3-0 ottenuto dal Milan ai danni del Lecce sul prato di San Siro ha sancito la definitiva rinascita di Christian Pulisic, schierato titolare da Rúben Amorim dopo i subentri contro Lazio e Benfica. Come sottolineato dall'edizione odierna del Corriere dello Sport, l'attaccante statunitense ha risposto presente alla prova del nove, sbloccando la partita dopo soli 14 minuti con una magia balistica ed entrando nell'azione del raddoppio firmato da Adrien Rabiot. Per il numero 11 rossonero si tratta di una liberazione totale, giunta al termine di un digiuno realizzativo durato ben 266 giorni e che ora candida ufficialmente "Capitan America" a una maglia da titolare inamovibile nella trequarti del Diavolo.
La perla da PlayStation e l'assist per Rabiot
Segnalato in ottima forma alla vigilia, Pulisic ha impiegato meno di un quarto d'ora per lasciare il timbro sul match. Su un preciso lancio lungo dalle retrovie effettuato da Strahinja Pavlović, l'esterno statunitense ha controllato dolcemente la sfera con il piede destro e, coordinandosi prima che il pallone toccasse terra, ha fulminato con il sinistro il portiere salentino Wladimiro Falcone in uscita bassa. Un gol di rara bellezza tecnica, al quale l'ex Chelsea ha aggiunto nel secondo tempo un pregevole colpo di tacco per avviare la spettacolare combinazione corale che ha portato alla seconda rete del Milan firmata da Rabiot.Superato il digiuno di 266 giorni: la fine del tunnel per Pulisic
La rete siglata contro la formazione di Eusebio Di Francesco rappresenta un vero e proprio spartiacque per la stagione del calciatore. Pulisic non esultava in maglia rossonera da ben 266 giorni: l'ultimo gol risaliva infatti al 28 dicembre 2025, in occasione di un altro 3-0 casalingo contro l'Hellas Verona. Da quel momento era iniziato un 2026 calcistico avvolto nel silenzio e nel buio dal punto di vista realizzativo. Tra le delusioni con il club rossonero, inclusa la mancata qualificazione alla Champions League, e un Mondiale disputato in maniera piuttosto anonima con gli Stati Uniti, l'attaccante sembrava aver smarrito la brillantezza dei giorni migliori. L'esultanza liberatoria di ieri sera ha restituito all'ambiente milanista un elemento di caratura superiore, pienamente recuperato e rigenerato.Il piano per la sosta: niente Nazionale, ma 3 settimane di lavoro a Milanello
Il futuro a breve termine sorride a Pulisic e allo staff tecnico del Milan. Il commissario tecnico della Nazionale degli Stati Uniti d'America, Mauricio Pochettino, ha infatti deciso di non convocare il calciatore per le amichevoli internazionali in programma tra la fine del mese di settembre e l'inizio di ottobre. Questo scenario permetterà a Pulisic di rimanere a disposizione di Rúben Amorim per le prossime tre settimane. Il calciatore potrà svolgere un lavoro mirato e senza interruzioni sui campi del centro sportivo di Milanello, affinando la condizione atletica e assimilando al meglio i nuovi dettami tattici del tecnico portoghese per farsi trovare al top della forma alla ripresa del campionato.© RIPRODUZIONE RISERVATA