Mentre centrocampo e attacco cambiano continuamente volto, i tre big là dietro non saltano un minuto. Scopriamo i dati incredibili che spiegano questa scelta

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Ruben Amorim ha ruotato tanti giocatori dalla mediana in su, questo per cercare un equilibrio tattico e di forze fisiche in vista anche di un calendario molto intenso nel mese di ottobre. Il reparto del Milan che praticamente non è mai cambiato è la difesa: Maignan, Gila, De Winter e Pavlović sono praticamente intoccabili con l'allenatore portoghese che continua a puntare su di loro dalla prima partita stagionale contro il Torino. Andiamo a vedere qualche statistica a riguardo grazie al sito Sofascore.

Le statistiche Sofascore dei tre pilastri difensivi rossoneri

Partiamo dal leader del reparto ovvero Mario Gila che ha giocato 5 partite su 5 da titolare con 431 minuti in campo.
  • 3.4 palloni recuperati a partita per lo spagnolo con un dribbling subito di media;
  • 4.4 (54%) di duelli vinti a partita, 80.4 tocchi di media e 60.4 (91%) di passaggi accurati a partita.

Passiamo poi a Strahinja Pavlović, l'altro difensore che fin dalla prestagione veniva visto come titolarissimo del reparto rossonero: il serbo ha giocato 5 partite in Serie A non uscendo mai (450 minuti in campo).

Avete notato? Amorim ha ruotato tutto il Milan tranne la difesa: i motivi e i numeri del reparto
  • 4.2 palloni recuperati a partita per l'ex Salisburgo con 0.2 dribbling subiti di media;
  • 6.8 (72%) di duelli vinti a partita, 91.0 tocchi di media e 69.0 (92%) di passaggi accurati a partita.

Chiudiamo con Koni De Winter, la sorpresa più inaspettata di questo inizio stagionale: come il suo collega serbo anche l'ex Genoa non è mai uscito dal campo in Serie A.

  • 3.8 palloni recuperati a partita per il belga con 0.4 dribbling subiti di media;
  • 4.4 (63%) di duelli vinti a partita, 69.0 tocchi di media e 55.2 (95%) di passaggi accurati a partita.

Insieme stanno formando un reparto che sta crescendo di partita in partita con le prestazioni e che, quando supportato anche dal resto della squadra, sembra sempre più solido.

I segreti tattici di Amorim: perché la difesa del Milan non cambia mai

Ma perché Amorim sta ruotando tutti tranne i suoi difensori (Maignan compreso)? Gila, De Winter e Pavlović hanno già una chimica importante e in più si completano molto bene: i due braccetti sono veloci e sanno recuperare anche in campo aperto, aiutando il belga che è il più lento tra i tre. De Winter, però, è forse quello che sale più alto in contrasto e alla ricerca dell'anticipo sugli attaccanti, in più spesso si prende la responsabilità di impostare dal basso. Con Gila che chiude anche i buchi degli altri, questo reparto può crescere sempre di più e non è un caso che Amorim non cambi mai.

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