Ruben Amorim stravolge il Milan contro il Lecce introducendo nuove chiavi tattiche e principi di gioco: dal 'cambio modulo' all'attacco continuo alla profondità
Milan-Lecce 3-0, i tifosi sui social: "Moreira come Theo Hernández" e 'Siamo da Scudetto"
Il 3-0 rifilato al Lecce nel match valido per la 5ª giornata di Serie A permette al Milan di Ruben Amorim di affrontare la sosta nazionali con più certezze. Oltre alla vittoria, i rossoneri hanno fornito una prestazione convincente sotto tutti gli aspetti, condita anche da alcune novità tattiche che potrebbero cambiare il corso della stagione.
Milan, il 'nuovo modulo' di Amorim
Per quanto sulla carta si tratti sempre di un 3-4-2-1, lo schieramento del Milan contro il Lecce era molto più simile a un 4-2-3-1. In fase di costruzione, Gila si apriva nella posizione di terzino destro, mentre a sinistra Estupinan era decisamente più bloccato rispetto alle precedenti uscite. Modric si abbassava spesso tra i due centrali per dare il via all'azione, garantendo alla manovra una maggiore fluidità.
"Una scelta volta a favorire gli inserimenti di Chukwueze", ha spiegato De Winter all'intervallo. In più di un'occasione, infatti, l'esterno nigeriano ha tagliato verso il centro del campo prendendo tempo e spazio alla difesa salentina. Resta da capire se il tecnico portoghese riproporrà questo sistema di gioco anche dopo la sosta o se si è trattato soltanto di una soluzione tattica per scardinare la retroguardia giallorossa.
La ricerca della profondità
Contro il Lecce più che mai, si è finalmente visto uno dei principi cardine del gioco di Amorim: i centrocampisti, i trequartisti, gli esterni e il centravanti hanno attaccato continuamente la profondità. Movimenti che la difesa avversaria non è mai riuscita a leggere, concedendo diverse palle gol e aprendo i cosiddetti 'mezzi spazi'. La rete dell'1-0 nasce proprio da un attacco alla linea di Pulisic, che prende il tempo a Siebert e batte falcone grazie alla sua qualità.Estupinan l'equilibratore, Moreira il jolly che spacca le partite
Prima della partita, in molti si stavano già lamentando per la scelta di schierare nuovamente Estupinan dal primo minuto. Il laterale ecuadoriano, reduce dalla brutta prova in Europa League contro il Benfica, è apparso decisamente più a suo agio in questo nuovo vestito tattico. "Schiererò una formazione sapendo che vorrò spingere di più nel secondo tempo", aveva dichiarato Amorim alla vigili di Milan-Lecce. Ecco perché Diego Moreira è partito di nuovo dalla panchina: è lui la chiave tattica del tecnico rossonero per rompere gli schemi e dare maggiore vivacità all'attacco rossonero. Subentrato all'ex Brighton al 68' minuto, il belga ha trovato il suo terzo centro stagionale, il primo a San Siro.© RIPRODUZIONE RISERVATA