Tutti i passaggi per il nuovo San Siro del Milan: dai render di ottobre al piano per EURO 2032, tra costi, step burocratici e nodi legali
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Dopo l’acquisto del Meazza e delle aree circostanti da parte della società San Siro S.p.A. guidata da Milan e Inter del 5 novembre 2025, il progetto del nuovo San Siro inizia ad entrare nel vivo. Ma cosa manca ancora? Ci sono stati alcuni ritardi sulla programmazione iniziale, che prevedeva di terminare i lavori entro il 2030. A ottobre, però, sarà finalmente presentato il render ufficiale, a cui seguiranno gli ultimi step burocratici e l’apertura del cantiere. La nuova deadline è stata fissata. E questa volta non sono concessi ritardi: la posta in palio è alta.
Milan, nuovo San Siro: i dettagli sul render
Il progetto architettonico del nuovo impianto è stato affidato agli studi Foster + Partners e Manica. Secondo le ultime indiscrezioni di ‘Calcio e Finanza’ e dell’avvocato Felice Raimondo, la presentazione dei render ufficiali è prevista entro la fine di ottobre 2026. Lo stadio potrà ospitare 71.500 spettatori, con oltre 13mila posti premium. La relazione di fattibilità depositata da Milan e Inter al comune di Milano stima il valore nuovo San Siro in 2,149 miliardi di euro.
L’area diventerà polifunzionale, con una ristrutturazione totale e l’inserimento di funzioni commerciali, aree verdi e gallerie. Il vecchio Meazza verrà parzialmente demolito (come è già successo alla biglietteria sud): dovrebbe essere conservati soltanto una torre e parte del secondo anello blu, cuore pulsante del tifo rossonero.
L'iter autorizzativo tra Comune e Regione
Il 16 marzo 2026 San Siro S.p.A. ha presentato la proposta del Piano Attuativo al Comune, che pochi giorni più tardi ha avviato la procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS). Ottenuta l’approvazione del VAS, la pratica passerà alla Regione Lombardia per la Valutazione dell’Impatto Ambientale e la Conferenza di servizi decisoria. L'obiettivo dichiarato è chiudere la fase autorizzativa entro l'estate 2027 e iniziare i lavori entro fine anno, scrive ‘Calcio e Finanza’.Verso la deadline EURO 2032
L’appuntamento da non fallire è EURO 2032: Il prossimo 30 settembre, la FIGC indicherà alla UEFA gli stadi italiani eleggibili per il torneo. Il nuovo San Siro sarà nella lista e potrà beneficiare di un programma di sviluppo e ammodernamento delle infrastrutture studiato per il campionato europeo che si giocherà tra Italia e Turchia.I nodi giudiziari
Sullo sfondo restano aperti alcuni nodi giudiziari. Nelle prossime settimane si attende la pronuncia del Tar sui ricorsi presentati dai comitati. Sul piano penale resta aperta l’indagine aperta dalla Procura di Milano per turbativa d’asta.© RIPRODUZIONE RISERVATA