Le prime parole di Omari Hutchinson da giocatore del Milan: il colloquio telefonico con Rúben Amorim, l'incontro con Andrea Pirlo e tanto altro
Hutchinson: "Il Milan è un sogno che si avvera. Uno dei club migliori al mondo"
Il calciomercato estivo del Milan si è chiuso con l'arrivo a Milano di Omari Hutchinson, fantasista inglese classe 2003 prelevato dal Nottingham Forest. La dirigenza rossonera ha definito l'operazione sulla base di un prestito oneroso da 4,2 milioni di euro, con un diritto di riscatto fissato a 40 milioni di euro per l'estate 2027. Con questo innesto di spessore internazionale, il tecnico Rúben Amorim si assicura il trequartista mancino ideale per il suo scacchiere: un elemento di qualità che ama partire da destra per accentrarsi, dialogare negli spazi stretti e cercare la conclusione o l'assist vincente.
Il retroscena al telefono tra Amorim e Hutchinson: quel gol da perdonare
Stando a quanto dichiarato da Hutchinson nella sua prima intervista ufficiale rilasciata ai canali del club rossonero, il feeling con il nuovo allenatore è scattato prima della firma. "Ho sentito Amorim e la prima cosa che mi ha detto al telefono è che avevo segnato contro di lui in Inghilterra", ha svelato il talento di origini giamaicane. Il riferimento è alla sfida di Premier League del 24 novembre 2024, quando un gol di Hutchinson fermò sull'1-1 il Manchester United di Amorim ai tempi dell'Ipswich Town. "Ho sorriso e mi sono scusato, ovviamente. Mi ha detto che ora dovrò segnare per lui. Mi ha trasmesso sensazioni positive, non vedo l'ora di lavorarci insieme".Il mito di Pirlo e la trequarti del Diavolo: l'obiettivo è far divertire San Siro
Il giovane trequartista ha poi espresso tutto il suo orgoglio per lo sbarco nella Milano rossonera, ricordando un curioso aneddoto estivo legato a una leggenda del club: "Mio padre mi parlava sempre dei campioni del Milan. In vacanza in Spagna ho incontrato per caso Andrea Pirlo: gli ho chiesto una foto e abbiamo parlato a lungo. È incredibile quante leggende abbiano vestito questa maglia. Impazzivo per Ricardo Kaká, Robinho e Ronaldinho". Hutchinson ha le idee chiare sul suo stile di gioco: "Amo avere il pallone tra i piedi, puntare la porta e far divertire i tifosi. Spero di fare grandi cose qui e di esultare presto con la mia tipica capriola all'indietro".Burocrazia superata: Hutchinson punta alla convocazione per Juventus-Milan
Le formalità burocratiche non dovrebbero frenare l'esordio del nuovo numero rossonero. Hutchinson ha sfruttato il giorno di riposo concesso da Amorim per volare in Inghilterra e ultimare le pratiche per il visto e il permesso di soggiorno in Italia. Il rientro a Milanello è previsto nelle prossime ore, consentendo al giocatore di aggregarsi regolarmente al gruppo. Salvo sorprese, il fantasista inglese farà parte dell'elenco dei convocati per il big match di campionato contro la Juventus, in programma domenica sera all'Allianz Stadium di Torino, ponendosi come una freccia fondamentale a gara in corso per il Milan.© RIPRODUZIONE RISERVATA