Calciomercato Milan – Diavolo già sotto l’effetto Ibrahimovic

Con il ritorno di Zlatan Ibrahimovic al Milan è già scattato il domino: Rafael Leão in pole position per giocare con lo svedese, rischia grosso Jesús Suso

di Daniele Triolo, @danieletriolo

CALCIOMERCATO MILAN – ‘La Gazzetta dello Sport‘ in edicola questa mattina ha dedicato un approfondimento a Zlatan Ibrahimovic, fresco di ritorno in rossonero, il quale, non appena metterà piede a Milanello, inevitabilmente cambierà le consuete gerarchie e rimodellerà, in maniera quasi naturale, gli attuali equilibri in casa Milan.

Spetterà, poi, all’allenatore Stefano Pioli ed ai dirigenti dell’area tecnica completare il quadro con le scelte di campo e di mercato. Attualmente, ha evidenziato la ‘rosea‘, mezza squadra del Milan si trova sull’ascensore: si può salire fino al piano Z(latan), oppure scendere, inevitabilmente, sprofondando nei sotterranei del progetto rossonero.

Il centravanti portoghese Rafael Leão, classe 1999, può rientrare, per caratteristiche fisiche e tecniche, tra gli elementi che può duettare, sul campo, con Ibrahimovic: sebbene abbia vissuto, in questi primi mesi di Milan, soltanto di fiammate, queste sono state abbastanza intense da potergli concedere una chance di riscatto. Rafael Leão ha gamba, spunti, intuizioni: tutto ciò che serve per giocare al fianco dello svedese.

Se l’ex Lille e Sporting Lisbona correggerà l’approccio mentale ‘leggero’ palesato in certe situazioni (e con Ibrahimovic, da questo punto di vista, non si scherza), potrà avere nuove occasioni sul terreno di gioco, come esterno sinistro offensivo nel 4-3-3 oppure da seconda punta in un 3-5-2 o in una variante di 4-4-2. A centrocampo, poi, la presenza catalizzatrice di Ibrahimovic richiama degli incursori, così come fu per Kevin-Prince Boateng o Antonio Nocerino nella sua prima esperienza in maglia rossonera.

Ecco perché, per ‘La Gazzetta dello Sport‘, resterà intoccabile Giacomo ‘Jack’ Bonaventura, mentre Rade Krunic potrebbe guadagnare posizioni su Franck Kessié perché il bosniaco, pur essendo meno dotato a livello muscolare, è più raffinato dal punto di vista tecnico. Ismaël Bennacer ha il dinamismo giusto per continuare a governare la mediana, anche se l’eventuale arrivo di Nemanja Matic dal Manchester United innalzerebbe, sicuramente, il livello tecnico e di fisicità nel centrocampo di Pioli.

Motivo per cui, qualora arrivasse il serbo dei ‘Red Devils‘, Bennacer potrebbe spostarsi nel ruolo di mezzala destra. L’effetto Ibrahimovic, però, per il Milan, si allargherà fino alla difesa: arriverà, infatti, un nuovo centrale, da aggiungere a Mateo Musacchio ed al capitano Alessio Romagnoli. Il Diavolo continua a lavorare su Jean-Clair Todibo del Barcellona, opzione su cui, finora, hanno lavorato alacremente Zvonimir Boban e Paolo Maldini. Ma non è l’unico nome sul piatto e non sono quindi escluse sorprese.

E chi rischia il posto nel nuovo Milan di Ibrahimovic? Sicuramente Krzysztof Piatek: dopo Bologna-Milan sembrava ritrovato, ma le successive partite hanno dimostrato come, in realtà, il polacco non sia mai uscito dalla crisi. Al Milan è considerato cedibile, se non altro in prestito, perché appare impossibile chi, oggi, versi al club di Via Aldo Rossi i 35 milioni di euro pagati un anno fa per strapparlo al Genoa. Trovargli una sistemazione, però, non sarà semplice, in quanto Piatek ha già rifiutato il ritorno in rossoblu e perché la pista Fiorentina, ad oggi, non appare poi così calda …

Calda, invece, per la ‘rosea‘, potrebbe presto diventare la pista che spinge Lucas Paquetá verso il PSG di Leonardo: il brasiliano è finito ai margini del progetto tecnico di Pioli e, qualora i francesi si presentassero con una proposta convincente, si potrebbe parlare di una sua cessione. Stesso discorso per Kessié, che, in estate, piaceva a Wolverhampton (Premier League) e Monaco (Ligue 1). Ora i due club non si rifaranno avanti, ma l’ivoriano ha ancora tanti estimatori nel campionato inglese. Infine, occhio alla situazione di Jesús Suso.

Lo spagnolo, la scorsa estate, era stato cercato dalla Roma e dalla Fiorentina, ma era stato bloccato da Marco Giampaolo, che lo riteneva indispensabile nel suo 4-3-1-2. Modulo naufragato quasi subito. Adesso, con l’arrivo di Ibrahimovic, chiunque giochi vicino allo svedese dovrà correre: Hakan Çalhanoglu, rossonero che ha percorso più chilometri di media a partita finora in Serie A, è candidato a prendere il posto di esterno destro nel tridente d’attacco, con Samu Castillejo (alternativa) o il già citato Leão dall’altra parte. Che fine, quindi, farà Suso? Potrebbe essere tagliato fuori e travolto dalla valanga Ibrahimovic. Magari, finire sul mercato: per le ultime, continua a leggere >>>

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