Intervistato dai microfoni di Tuttosport, l'ex rossonero Zambrotta ha parlato del Milan
L'ex terzino del Milan Gianluca Zambrotta ha tracciato il quadro della corsa allo scudetto del nuovo corso del Milan tramite le colonne di Tuttosport. Un'analisi lucida che mette al centro le gerarchie della Serie A, senza risparmiare complimenti per la nuova strategia intrapresa dalla dirigenza rossonera.
Milan, Zambrotta sui rossoneri
«Come ha detto Allegri, la squadra da battere ha lo scudetto sul petto. L’Inter ha un’identità chiara ed è la più attrezzata».
Se i nerazzurri partono davanti a tutti per continuità, struttura e lunghezza della rosa, il Milan è la compagine che ha mostrato maggior dinamismo per cercare di colmare la distanza dalla vetta. Interpellato su chi si sia mosso meglio per accorciare il gap, Zambrotta ha evidenziato il cambio di rotta:
«Chi ha cambiato di più è stato il Milan. Una giornata non basta, ma anche a livello di approccio si è visto qualcosa di nuovo».
A fare da cornice a tutto questo c'è anche il coraggio di Ruben Amorim di far emergerete delle nuove forze fresche. L'ex rossonero, infatti, ha voluto spendere alcune parole anche sul giovane Alphadjo Cissè, emerso sia nel precampionato che nell'esordio ufficiale contro il Torino:
«Ha giocato una gara splendida. I giovani, quelli bravi, vanno fatti giocare: ben vengano ragazzi come Cissé o Liberali»
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