Suso, intervistato da 'La Gazzetta dello Sport', racconta emozioni e ricordi dei suoi derby con il Milan. Dalla doppietta del 2016 alla promessa mai mantenuta, l'ex rossonero rivive l’atmosfera unica di una sfida che per lui resta indimenticabile
In vista del derby sempre più vicino, l'ex giocatore rossonero Suso ha raccontato emozioni, ricordi e sensazioni in una lunga intervista concessa a 'La Gazzetta dello Sport'. Dalle sfide passate ai giudizi sui protagonisti attuali, l'ex ala destra del Milan ha offerto una serie spunti interessanti sul Diavolo e sulla stracittadina che vale più di tre punti in classifica. Ecco le sue parole.
Le parole di Suso alla 'Gazzetta' sui suoi derby
In un derby del 2016, il numero 8 rossonero siglò una doppietta. Resta la partita più importante della sua vita? "Sì, il Milan è la squadra in cui sono stato più felice. Era il mio primo derby da titolare e l'atmosfera era speciale. E poi avevo fatto quella promessa…".
'Se segno una doppietta, torno a casa a piedi'. Mai mantenuta? "No, l'Inter pareggiò nel recupero, ci sarei andato solo se avessimo vinto…".
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Curiosità: giocando un derby davanti a 70mila persone si prova paura? "No, paura no, è una sensazione di felicità perché fai parte di qualcosa che hai visto in tv da bambino. Sei orgoglioso di esserci arrivato".
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