Le parole di Giuseppe Sala, sindaco di Milano, sul nuovo stadio di Milan e Inter: dalla deadline da non superare ai dubbi sull'accordo con Generali

- Milano
grafica Alessia nuove copia-134

Milan ed Inter, ecco il video del nuovo Generali Stadium: esterni ed interni

A pochi giorni dalla presentazione ufficiale dei render del 'Generali Stadium', ecco che arrivano le prime dichiarazioni di Giuseppe Sala, sindaco di Milano. Tra scadenze da rispettare, iter burocratici e dubbi sulla partnership con Generali, il primo cittadino meneghino ha fatto il punto della situazione.

Sala sul 'Generali Stadium'

Intervistato da 'SportMediaset' a margine dell'iscrizione del nome di Franco Baresi al Famedio di Milano, Sala ha dichiarato che il suo sogno è quello di vedere la finale di Euro 2032 al 'Generali Stadium':
"Il progetto del nuovo stadio mi sembra un buon progetto. A me interessa che si proceda per non far perdere a Milano gli Europei del 2032: sarebbe una disdetta. Se ci fosse un nuovo stadio, come mi auguro un bello stadio, si può ambire anche alla finale".
Giuseppe Sala sul nuovo Generali Stadium

L’appuntamento da non fallire, dunque, è Euro 2032: la Figc ha inserito il nuovo San Siro sarà nella lista degli stadi italiani eleggibili per il torneo. In questo modo, i lavori potranno beneficiare di un programma di sviluppo e ammodernamento delle infrastrutture studiato per il campionato europeo che si giocherà tra Italia e Turchia.

Il sindaco Sala: "Nuovo stadio? Ho un dubbio sull'accordo con Generali"

Successivamente, il sindaco di Milano si è mostrato dubbioso sulla partnership tra Milan, Inter e Generali per l'intitolazione del nuovo stadio:
"Generali comincia a contribuire alle società dal momento in cui lo stadio sarà pronto o prima? Non lo so, perché se comincia prima è ovvio che voglia che prima venga mostrato il suo nome. Anche da questo punto di vista bisogna essere concreti. Tutti gli stadi nel mondo sono sponsorizzati".

Come riportato da 'La Gazzetta dello Sport' l’accordo con Generali, approvato nella mattinata di giovedì 29 ottobre, è stimato in 650 milioni per vent’anni. Uno dei maggiori accordi sui naming rights nella storia dello sport: ognuno dei due club incasserà 16 milioni a stagione. Secondo le norme di mercato, i contratti di Naming Rights possono scattare solo a stadio pronto e inaugurato, mentre prima Generali può intervenire unicamente con coperture o garanzie legate ai cantieri.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti